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IL SINDACO ACCORINTI OGGI A FIRENZE PER LA RICORRENZA DELLA NASCITA DI GANDHI

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Il sindaco, Renato Accorinti, è presente oggi, venerdì 2, a Firenze per la ricorrenza della nascita di Gandhi, dichiarata dalle Nazioni Unite “Giornata Internazionale  per la Pace”. Sino alle 12,30, al comune di Firenze, Accorinti si confronterà con i presenti, nella sala “Firenze Capitale” (già detta delle Miniature), sul tema “Amministrare con la nonviolenza: un confronto tra Firenze, ai tempi di La Pira, e Messina, ai tempi nostri”, con Mario Primicerio, amico e collaboratore di La Pira, ex sindaco, e presidente della Fondazione La Pira, e con Serena Perini, presidente della Commissione 7, che porterà il saluto anche del sindaco Nardella. L’incontro aperto a tutti, introdotto e condotto da Alberto L’Abate, della Fucina per la Nonviolenza, e dell’Università per la Pace, online, “Transcend”, è organizzato dalla Commissione 7 del Comune (Pace ed altri temi connessi), la Fondazione La Pira e la Fucina per la Nonviolenza di Firenze (che, da anni, cerca di  fare conoscere e comprendere la cultura della nonviolenza). Vi aderiscono molte associazioni fiorentine che si richiamano e si ispirano alla “nonviolenza”. Nel suo lavoro di sindaco Accorinti trae spunto dalle concezioni di Capitini, e cioè quelle del “potere di tutti” e del cambiamento che viene dal basso. I lavoratori e tutti coloro che stamani non possono partecipare all’evento, potranno conoscere Accorinti ed il suo lavoro di sindaco nel pomeriggio, dalle 17 alle 19,30, al Centro Sociale “Il Pozzo” in via Lombardia 1p., nel quartiere delle Piagge.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

Comunicato Stampa Comune di Firenze
http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-10_5_1-Domani%2C+2+ottobre%2C+ricorrenza+della+nascita+di+Gan.html?cm_id_details=76077&id_padre=4473

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INCONTRO A PALAZZO ZANCA EGIDIA BERETTA ARRIGONI MAMMA DI VITTORIO

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Mercoledì 5, alle ore 11, nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, nel corso di un incontro pubblico aperto alla stampa, il sindaco, Renato Accorinti, riceverà Egidia Beretta Arrigoni, mamma di Vittorio, attivista, giornalista e scrittore italiano, ucciso a Gaza, nell’aprile 2011.
La visita, con organizzazione ed accoglienza a cura di Cambiamo Messina dal Basso, sarà anche l’occasione per presentare il suo libro “Il viaggio di Vittorio”,  raccolta di lettere e scritti, passioni e angosce del figlio dall’infanzia fino ad oggi.
“Bisogna morire per diventare un eroe – sottolinea la signora Arrigoni – per avere la prima pagina dei giornali, per avere le tv fuori di casa, bisogna morire per restare umani? Mi torna alla mente il Vittorio del Natale 2005, imprigionato nel carcere dell’aeroporto Ben Gurion, le cicatrici dei manettoni che gli hanno segato i polsi, i contatti negati con il Consolato, il processo farsa. E la Pasqua dello stesso anno quando, alla frontiera giordana subito dopo il ponte di Allenbay, la polizia israeliana lo bloccò per impedirgli di entrare in Israele, lo caricò su un bus e in sette, una era una poliziotta, lo picchiarono «con arte», senza lasciare segni esteriori, da veri professionisti quali sono, scaraventandolo poi a terra e lanciandogli sul viso, come ultimo sfregio, i capelli strappatagli con i loro potenti anfibi. Vittorio era un indesiderato in Israele. Troppo sovversivo, per aver manifestato con l’amico Gabriele l’anno prima con le donne e gli uomini nel villaggio di Budrus contro il muro della vergogna, insegnando e cantando insieme il nostro più bel canto partigiano: ”O bella ciao, ciao…”.
Non vidi allora televisioni, nemmeno quando, nell’autunno 2008, un commando assalì il peschereccio al largo di Rafah, in acque palestinesi e Vittorio fu rinchiuso a Ramle e poi rispedito a casa in tuta e ciabatte. Certo, ora non posso che ringraziare la stampa e la tv che ci hanno avvicinato con garbo, che hanno ”presidiato” la nostra casa con riguardo, senza eccessi e mi hanno dato l’occasione per parlare di Vittorio e delle sue scelte ideali.
Questo figlio perduto, ma così vivo come forse non lo è stato mai, che come il seme che nella terra marcisce e muore, darà frutti rigogliosi. Lo vedo e lo sento già dalle parole degli amici, soprattutto dei giovani, alcuni vicini, altri lontanissimi che attraverso Vittorio hanno conosciuto e capito, tanto più ora, come si può dare un senso ad ”Utopia”, come la sete di giustizia e di pace, la fratellanza e la solidarietà abbiano ancora cittadinanza e che, come diceva Vittorio, la Palestina può anche essere fuori dell’uscio di casa.
Eravamo lontani con Vittorio, ma più che mai vicini.
Come ora, con la sua presenza viva che ingigantisce di ora in ora, come un vento che da Gaza, dal suo amato mar Mediterraneo, soffiando impetuoso ci consegni le sue speranze e il suo amore per i senza voce, per i deboli, per gli oppressi, passandoci il testimone. Restiamo umani”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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IL 2 LUGLIO AL PALACULTURA PRIMA RIFLESSIONE COMUNITARIA SULL’ENCICLICA DI PAPA FRANCESCO

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Giovedì 2 luglio, dalle ore 18 alle 20.30, al Palacultura Antonello, si svolgerà una prima riflessione comunitaria sull’enciclica di Papa Francesco “Laudato sì Sulla cura della casa comune”.
Al dibattito, che sarà introdotto e moderato da Chiara Basile e concluso da Felice Scalia, interverranno gli assessori comunali, alla Cultura e Identità, Tonino Perna, all’Ambiente e Nuovi Stili di Vita, Daniele Ialacqua, alle Politiche sociali e della Salute, Nino Mantineo e Domenico Bilotti del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche, Economiche e Sociali dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro.
presentazione-enciclica-papa-francesco-2L’Amministrazione comunale ha ritenuto avviare una riflessione sull’enciclica di Papa Francesco perché questa appare un’occasione opportuna per ripensare a ciò che anche le comunità locali possono svolgere nel rispetto della casa comune. “L’ecologia proposta dal Papa – hanno sottolineato gli amministratori comunali – coinvolge tutti i settori della vita personale, civile ed istituzionale.
Non sorprende che dopo la sua promulgazione anche Capi di Stato osservino che nulla può essere come prima.
Gli aspetti economico-finanziari, quelli ambientali, quelli sociali sono, quindi, direttamente interpellati.
Per questo è stata promossa un’iniziativa che vuole avviare un confronto con tutti i cittadini e le cittadine, con gruppi di credenti, diversamente credenti ed uomini di buona volontà: perché a tutti si rivolge l’enciclica del nostro Papa”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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”1955 – MESSINA EUROPA MEDITERRANEO – 2015”: L’APPELLO DI MESSINA

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A sessant’anni dalla Conferenza di Messina ci siamo qui riuniti, cittadini, amministratori, studiosi, non solo per celebrare quel momento importante che diede decisivo impulso alla costruzione dell’Unione Europea, ma anche per contribuire a realizzare quel modello di civiltà interculturale che ha visto per secoli portare benessere e progresso in tanti luoghi.
Da questa città della Sicilia, regione posta – come diceva Vitaliano Brancati – ”all’ingresso di due continenti: da Messina guarda all’Europa e da Capo Passero guarda all’Africa” vogliamo dunque guardare al futuro, per affrontare le nuove sfide che abbiamo di fronte. Noi siamo convinti che la costruzione di un’Unione Europea, nel segno dei valori affermati dai fondatori, sia un processo irreversibile.
L’alternativa sarebbe solo una catastrofe, il ritorno agli orrori dei nazionalismi.
L’Unione europea deve oggi finalmente lasciarsi alle spalle il Novecento e prendere coscienza che in questo nuovo millennio essa potrà avere un ruolo importante da giocare nell’era della globalizzazione per l’universalizzazione dei diritti umani e sociali, se diventerà: realtà politica globale, forte e credibile nel dirimere i conflitti e costruire processi di pace; attore istituzionale che, ponendo l’uomo al centro e come fine dell’azione politica, promuove i diritti fondamentali delle persone; territorio in cui a tutte le cittadine e a tutti i cittadini sia assicurato il diritto a un reddito minimo di cittadinanza, alle opportunità di lavoro, alla salute, all’assistenza, alla casa e all’istruzione; area-guida nel rispetto dell’ecosistema e di tutti gli esseri viventi, nell’uso delle energie rinnovabili, nella riduzione dei rifiuti, nel contenimento del consumo di suolo. Sappiamo bene che questo progetto di civiltà non potrà realizzarsi in una torre d’avorio.
L’Unione Europea deve fare i conti con i conflitti che ancora divampano in molte aree, prossime e lontane, con i popoli più vicini che soffrono e vivono nell’angoscia, con milioni di persone che sono oppresse da sistemi economici iniqui.
Ciò premesso, noi, cittadini, amministratori e studiosi, da Messina chiediamo che l’Unione europea esca dalla gabbia che si è costruita con le sue mani, dalla subalternità a strategie di potenza che non ci appartengono, dall’obbedienza ai diktat della finanza.
Chiediamo che si costruisca un sistema istituzionale che possa garantire il controllo democratico sulle scelte di governo dell’Unione, superando l’attuale squilibrio tra un centro decisionale che ha potere senza responsabilità e una periferia amministrativa sulla quale ricade una responsabilità senza potere.
Chiediamo un rinnovato impegno per la costruzione della coesione sociale e la lotta alle povertà, affinché l’attuazione del principio di uguaglianza passi per atti sostanziali.
Chiediamo misure concrete di tutela dell’ambiente e riduzione delle emissioni e, in particolare, il potenziamento degli interventi a sostegno dell’innovazione e della ricerca scientifica e tecnologica nel campo delle energie rinnovabili, la definizione e l’attuazione di una strategia per la loro diffusione, la definizione e l’attuazione di un programma continentale di “Europa rifiuti zero”, nonché l’attivazione di misure per la salvaguardia del diritto di accesso all’acqua, per la tutela della biodiversità agricola, per la valorizzazione dell’agricoltura contadina.
Chiediamo un’apertura dell’Unione europea verso la sponda sud del Mediterraneo nella direzione della costruzione di una Comunità Mediterranea-Europea fondata sul rispetto reciproco e la pari dignità di tutti i paesi e organizzazioni che si affacciano su questo bacino. Questa Comunità deve costituire un elemento essenziale di una nuova politica di vicinato che unisca l’Unione europea – in una “alleanza dei tre mari” – al Sud e all’Est, Russia compresa.
Chiediamo con forza e convinzione che si avvii rapidamente questo processo di cooperazione tra l’Unione europea e i paesi del bacino del Mediterraneo; non un atto di generosità, ma una vera ”politica di co-produzione” in campo tecnologico – non militare – agricolo, sanitario, culturale, turistico, industriale, ambientale.
Chiediamo che, in questo processo di cooperazione, i diritti fondamentali della persona siano una priorità,  a partire dall’istituzione di corridoi umanitari per i migranti in fuga da guerre, persecuzioni, disastri ambientali e gravi crisi economiche.
Chiediamo che l’attuale programma Erasmus sia potenziato finanziariamente e allargato a tutti i paesi del Mediterraneo, unitamente alle altre forme di collaborazione scientifica, tecnologica e culturale. Invitiamo i rappresentanti delle città che si affacciano sul bacino del Mediterraneo a lavorare insieme per formare un’Alleanza Civile Mediterranea; per istituire un Forum delle Città Mediterranee che si incontri periodicamente allo scopo di verificare il perseguimento di questi obiettivi; per promuovere nel marzo 2017 un incontro in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma.

Letto in sala  dall’attore messinese Angelo Campolo, nell’appuntamento conclusivo delle celebrazioni per i sessantanni dalla Conferenza di Messina

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/  )

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CELEBRAZIONI DEI 60 ANNI DALLA CONFERENZA DI MESSINA: OGGI ALLE ORE 18 AL PALACULTURA IL SINDACO ACCORINTI INCONTRA L’AMBASCIATRICE DELLA PALESTINA

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Oggi, venerdì 5, alle ore 18, al Palacultura Antonello, il sindaco, Renato Accorinti, accoglierà l’ambasciatrice della Palestina in Italia, Mai Al Kaila, al fine di creare le premesse per un gemellaggio tra le città di Messina e Khan yunis, nella striscia di Gaza, territorio sotto totale embargo dal 2007, e con la popolazione palestinese.
Mai Al Kaila, già ambasciatrice in Cile, fu prigioniera in una delle carceri israeliane.
L’incontro si inserisce all’interno degli eventi paralleli, programmati nell’ambito della manifestazione ”1955 – Messina  Europa Mediterraneo – 2015” per il 60° anniversario della Conferenza di Messina, all’Urban Lab, che prevedono al quarto piano del Palacultura, un seminario internazionale, promosso dal Movimento Europeo Internazionale coordinato da Ugo Ferruta, vicepresidente del MEI, Workshop in lingua inglese, su “Sicurezza, vicinato, immigrazione”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/  )

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”1955 – MESSINA EUROPA MEDITERRANEO – 2015”: I PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL SESSANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA CONFERENZA DI MESSINA

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Le iniziative per l’evento “1955 – Messina Europa Mediterraneo – 2015”, organizzato dal Comune di Messina nell’anno della ricorrenza del 60° anniversario della Conferenza di Messina, riunione interministeriale dei sei Stati fondatori della CECA, che si tenne a Palazzo Zanca l’1 e il 2 giugno del 1955, proseguiranno,

giovedì 4, alle ore 9.15, al Palacultura, con l’inaugurazione della mostra “La Sicilia, l’Europa”, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari europei, Sandro Gozi; alle 9.30 (sala 140 posti), “Conflitti e politiche per la pace nel Mediterraneo”, coordina  Domenico Rizzuti, del SEM, Forum Italo-tunisino, con  Roger Heackok, dell’Università di Berzeit, Palestina; Michele Nardelli, dell’Osservatorio Balcani e Caucaso;  Manoubia Ben Ghédahem, dell’Université de Carthage; la giornalista, Giuliana Sgrena; Bruno Neri, cooperante Medio Oriente; Carmelo Cedrone, del Comitato economico e sociale europeo; alle 11.45, seguirà un dibattito.
La seconda sessione, alle 16, sempre al Palacultura (sala 140 posti), prevede la trattazione del tema “La gestione dei nuovi flussi migratori”, con gli interventi di Livia Ghanen, dell’Università di Beirut e Parigi; di Filippo Miraglia, responsabile nazionale ARCI migranti; di un rappresentante della rete internazionale Migranti; di Paolo Naso della Commissione studi Federazione Chiese Evengeliche, Università di Roma “La Sapienza”; di Giorgia Cantaro, dell’Université d’Aix-Marseille- Dipartimento di Studi Mediorientali; di Arfaoui Khemais, Maitre de conferences, Université de Tunis; di Anwar Moghith, dell’Università del Cairo, i lavori saranno moderati dal giornalista Luigi Pandolfi; e alle 18, seguirà un dibattito.
Sempre giovedì 4 sono previsti una serie di eventi paralleli nell’Aula Magna dell’Università , piazza Pugliatti, alle 9.30, indirizzi di saluto, da parte di Pietro Navarra, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Messina, Giacomo Pignataro, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Catania, Massimo Egidi; magnifico rettore della LUISS “Guido Carli’, Roma; Antonello Folco Biagini, Prorettore Affari generali, Università degli Studi “La Sapienza”; Claudio Zanghì, Presidente INTERCENTER; Giacomo D’Arrigo, direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani; dalle 10.15 alle 12.30, la I sessione con profili politici-istituzionali, presieduta dal presidente emerito della Corte Costituzionale, Gaetano Silvestri, e interverranno Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei; Ugo Villani, e Ennio Triggiani, dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”;  dalle 15 alle  17.30, la  II sessione su “I diritti della persona”, presieduta da Antonello Folco Biagini, dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con le relazioni di Claudio Zanghì, dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Dino Rinoldi, dell’Università Cattolica “Sacro Cuore”; Sergio Maria Carbone, dell’Università degli Studi di Genova.
Venerdì 5, terza sessione, dalle ore 9 alle 13.30, all’Auditorium del Palacultura, si terrà “Messina, 60 anni dopo. Dalla Piccola Europa all’unificazione del continente” sessione di approfondimento storico con i giovani, presiede, Sergio Pistone, vicepresidente del CIME, a seguire gli interventi di Santi Fedele; Rosario Battaglia;  Angela Villani; Mariaeugenia Parito, dell’Università degli Studi di Messina; Tiziana Di Maio,  LUMSA; esperti e ricercatori indicati dai partner del progetto S.M.I.L.E., Leonardo Ebner dell’Associazione Jean Monnet; dr. Matthias Belafi, della Fondazione Konrad Adenauer; dr. Jan-Willem Brouwer, del Centre Virtuel de la Connaissance sur l’Europe – CVCE; a seguire alla presenza del sindaco, Renato Accorinti e Giacomo D’Arrigo direttore agenzia nazionale Giovani, si  terrà la cerimonia  di premiazione dei giovani della Provincia di Messina che hanno partecipato al concorso del progetto europeo S.M.I.L.E., e la presentazione degli elaborati risultati vincitori nei Paesi europei partecipanti.
La quarta sessione sarà avviata alle ore 16, sempre al Palacultura, sala 140 posti, con “La sfida del mutamento climatico”, coordinatore dei lavori l’assessore alla Cultura, Tonino Perna, intervengono Gianni Silvestrini, del Kyoto club; Andrea Pedroncini, del DHI; Riccardo Petrella, Fondatore dello IERPE – Istituto Europeo di Ricerca sulla Politica dell’Acqua; Samira Gueddiche, della Société civile, Tunisia; Nicola Cipolla del CEPES; Salvatore Mazzola, del CNR, Mazara del Vallo; Gianvito Graziano, Presidente Ordine Nazionale Geologi; alle 18.30, un dibattito. In programma tra gli eventi paralleli, alle 16, all’Urban Lab, quarto piano, al Palacultura, ad invito, un seminario internazionale, in lingua inglese, su “Sicurezza, vicinato, immigrazione”, coordina, Ugo Ferruta, vicepresidente del MEI, Workshop promosso dal Movimento Europeo Internazionale.
Sempre venerdì 5, nell’Aula Magna dell’Università di Messina, si svolgeranno i seguenti appuntamenti, dalle 9.30 alle 12.30, la  III sessione, con “Lo spirito di Messina” dopo 60 anni, presiede, Antonio Martino, presidente del gruppo UIP- Camera dei Deputati, relatori dei lavori, Juan Manuel de Faramiñán Gilbert, Universidad de Jaén; Carlo Curti Gialdino, dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Marko Ilešič, giudice della Corte di giustizia dell’Unione Europea; Pier Virgilio Dastoli, presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo; dalle 15 alle 17.30, la IV Sessione sul tema “L’integrazione europea oggi”, il seminario sarà presiedutp da Lina Panella, dell’Università degli Studi di Messina, interverranno Nicoletta Parisi, dell’Università degli Studi di Catania; Angela del Vecchio, della LUISS ‘Guido Carli’, Roma; Emmanuel Decaux, dell’Université Panthéon-Assas-Paris II; Giuseppe Buccino Grimaldi, Min. Plen. Direttore generale Unione Europea, ministero degli Affari Esteri e del Commercio Internazionale.

Sabato 6, la sessione conclusiva in programma alle ore  9, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, presiede e introduce i lavori, Pier Virgilio Dastoli, presidente del CIME, a seguire le relazioni sui lavori delle sessioni dei giorni precedenti di Lina Panella e Ugo Ferruta; del sindaco, Renato Accorinti; dell’assessore alla Cultura, Tonino Perna, lettura dell’Appello di Messina da parte dell’attore messinese, Angelo Campolo; alle 11, l’intervento del Presidente del Senato, Pietro Grasso; alle 12, sarà trattato il tema “Per la costruzione di una Comunità Mediterranea”, i lavori saranno presieduti da Pier Virgilio Dastoli, e introdotti da Riccardo Petrella, fondatore dello IERPE – Istituto Europeo di Ricerca sulla Politica dell’Acqua; interverranno Giuseppe Buccino Grimaldi, direttore Generale per l’Unione europea del Ministero Affari Esteri;  Alexis Wick, dell’American University of Beirut; Rafik Boujdaria, dell’ Université el Manar, Presidente du Reaseau Tunisien d’Economie Sociale et Solidaire RADESS; Roger Vickerman, dell’University of Kent professor european economics; Giuseppe Pernice, presidente dell’Osservatorio Mediterraneo della Pesca; Nedra Belkir, Coordinatrice Associazione Studenti Progetto Averroè dell’Università “La Sapienza” di Roma; Tarek Chabouni, Presidente del Consiglio di Amministrazione associazione imprenditori tunisini “Le Logement” Tunisi; Leila Hamrouini, segretaria commissione cultura, educazione giovani dell’ARP, Parlamento Tunisino; e Anwar Moghith, dell’Università del Cairo.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/  )

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PROGETTO GIOVENTU’ AL LAVORO – YOUTH AT WORK: L’EVENTO ”GIOVANE ME”

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Venerdì 15, nell’aula Rettorato dell’Università degli Studi, in piazza Pugliatti, si svolgerà “Giovane Me”, manifestazione all’interno del progetto promosso dal Comune, “Gioventù al lavoro – Youth at Work”, che si terrà in collaborazione con l’evento di Orientamento universitario “L’Arcipelago della Conoscenza” di giovedì 14 e venerdì 15. La giornata prevede, dalle ore 9.30 alle 14, il convegno “Giovani & sviluppo” con interventi del sindaco, Renato Accorinti; del Rettore, Pietro Navarra; di Enzo Bianco, sindaco di Catania e presidente del consiglio nazionale dell’ANCI; Giacomo D’Arrigo, Direttore ANG – Agenzia Nazionale per i Giovani; Antonio Decaro, sindaco di Bari e vicepresidente dell’ANCI con delega al Mezzogiorno e alle Politiche per la Coesione Territoriale; Francesco Montenegro, Cardinale e Arcivescovo di Agrigento (in videointervista); Ivan Lo Bello, vice presidente di Confindustria; Marina Calvino, Segretaria generale del Comitato Italiano UNRWA. I lavori saranno moderati da Carmelo Lembo, coordinatore del progetto “Gioventù al Lavoro – Youth at Work”. Alle ore 12 sarà trattata “L’esperienza del Piano Locale Giovani nelle Città Metropolitane” e seguirà la premiazione del contest giornalistico “Racconta Messina”, nelle due sezioni previste “Articolo di giornale” e “Fotonotizia”, in cui si vuole far emergere un aspetto di attualità inerente la vita sociale, economica o culturale della realtà messinese. L’evento proseguirà con un workshop, dalle 14,30 alle 20, che prevede 4 cluster volti a dare l’opportunità di mettersi in gioco nell’ambito di quattro tematiche differenti: Giovani e Rappresentanza – Erasmus+ – Stand Up & Start Up – Sviluppo e Cooperazione.
La serata si concluderà, dalle 20.15 alle 24, con “Arte e musica” che proporrà l’esibizione e la premiazione dei gruppi finalisti del contest “Young Factor” e uno spettacolo teatrale curato dall’associazione DAF di Messina. L’evento “Giovane Me” nasce nell’ambito del Piano Locale Giovani per le Città Metropolitane – Città di Messina e si colloca all’interno del progetto “Gioventù al Lavoro – Youth at Work”, promosso e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e Servizio Civile Nazionale e dall’ANCI. Tale manifestazione, organizzata con la collaborazione dell’Università degli Studi di Messina e dall’ANG – Agenzia Nazionale per i Giovani, costituisce un’occasione di dialogo tra amministratori, esperti e operatori delle Politiche Giovanili nazionali, nonché  un’opportunità per rafforzare strategicamente i processi di innovazione nelle politiche giovanili del Comune e favorire la partecipazione attiva e decisionale dei giovani messinesi.
In particolare, la prima parte dell’evento propone un momento di incontro e confronto tra le istituzioni nazionali ed internazionali che si occupano a vario titolo di politiche giovanili e di sviluppo, anche in considerazione della decisione del Parlamento Europeo n° 472/2015 che ha istituito il 2015 come anno Europeo per lo sviluppo. Nell’ottica della promozione delle giovani e talentuose menti messinesi, nel corso dell’evento è prevista la premiazione dei contest pluritematici, oltre quello giornalistico “Racconta Messina”, diviso nelle due categorie, “Articolo” e “Fotonotizia”, anche “Ideando Messina” (presentazione di tesi di laurea attinenti ai temi della promozione turistica e dello sviluppo del territorio messinese), “Social Innovation” (con l’obiettivo di stimolare l’elaborazione di idee innovative tese al progresso sociale, con particolare riguardo alla valorizzazione delle risorse territoriali messinesi), “Young Factor” (musicale, rivolto a cantautori e band musicali messinesi che presentano brani inediti appartenenti a musica popolare e d’autore).
L’evento “Giovane Me” costituisce un’occasione di confronto tra amministratori, esperti e operatori delle Politiche Giovanili nazionali, nonché un momento di discussione e di scambio di buone pratiche tra i giovani partecipanti.
L’obiettivo prefissato è quello di dare continuità alle azioni sviluppate attraverso il precedente PLG “GenerAzioni”, per rafforzare strategicamente i processi di innovazione nelle politiche giovanili del Comune e favorire la partecipazione attiva e decisionale dei giovani messinesi.

https://www.facebook.com/events/845207055515798/

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/  )

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ALL’AUDITORIUM FASOLA IL FILM ”LA TRATTATIVA” CON SABINA GUZZANTI

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Mercoledì 6, alle ore 18.30, nell’Auditorium Fasola, di via San Filippo Bianchi 28, verrà proiettato il film “La Trattativa“, cui seguirà un dibattito, dalle 20 in poi.
Saranno presenti il sindaco, Renato Accorinti; la regista del film, Sabina Guzzanti; l’attore messinese Ninni Bruschetta; l’avvocato Fabio Repici; il procuratore Sebastiano Ardita; il direttore Antimafiaduemila, Giorgio Bongiovanni, e rappresentanti delle famiglie Manca e Campagna.
Saranno presenti anche Agende Rosse gruppo Graziella Campagna di Messina  che ha collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa.
“Il mio film è inattaccabile –  ha dichiarato la regista Guzzanti – al di là della verità processuale, quei fatti sono purtroppo accaduti. Viviamo in un paese in cui siamo ormai abituati ad aspettare l’esito di un processo prima di poterci esprimere, ma il fatto che a volte non ci siano colpevoli non vuol dire che certi fatti non siano accaduti e che l’opinione pubblica non debba approfondire certi argomenti e trarre le sue conclusioni anche prima”.

https://www.facebook.com/events/756549234465869/

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/  )

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Firma sul protocollo d’intesa per ottenere il riconoscimento dello Stretto di Messina, quale patrimonio dell’umanità

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La firma sul protocollo d’intesa per ottenere il riconoscimento dello Stretto di Messina, quale patrimonio dell’umanità, è stata apposta alle ore 12 in punto, proprio in mezzo allo Stretto.
A farlo i sindaci di Messina (Renato Accorinti), Reggio Calabria (Andrea Falcomatà), Villa San Giovanni (Rocco La Valle) e altri primi cittadini della costa calabrese e di quella messinese.

E lo hanno fatto a bordo della nave traghetto “Messina”, messa a disposizione dalla RFI.
E’ un evento storico – sottolineano all’unisono Accorinti e Falcomatà -. E la prima volta che le città e le comunità che si affacciano sullo Stretto si incontrano per una battaglia comune, quella di far inscrivere lo Stretto tra i siti riconosciuti dall’Unesco quale patrimonio dell’umanità.
Ma è anche l’occasione – hanno detto ancora – per riaffermare i vincoli di amicizia in vista di una conurbazione tra Reggio Calabria e Messina”.
Alla festa sullo Stretto hanno preso parte numerose associazioni ambientaliste, nonché rappresentanti delle Università di Messina e di Reggio Calabria.

Messina 18 aprile 2015

Amministrazione Accorinti

Alcuni Video degli interventi (fonte Messinaora.it)

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MERCOLEDI’ 15 A MESSINA IL PRESIDENTE NAZIONALE DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO MAO VALPIANA

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Il presidente nazionale del Movimento nonviolento Mao Valpiana sarà a Messina mercoledì 15 in occasione della raccolta firme per la proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta” promossa dalla campagna “Un’altra difesa è possibile”.

L’evento sarà diviso in due parti: dalle ore 9 alle 13, al Palacultura, incontro con gli studenti di scuole superiori e università, con moderatrice Manuela Modica, e interventi dell’assessore Panarello, di Giuseppe Restifo, Francesca Altamore, Pierpaolo Zampieri e rappresentanti della Coop. Soc. Lilium. Nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 19.30, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, un dibattito rivolto alla cittadinanza, con la presenza del Gruppo CNV, del commissario di Messinambiente, Alessio Cacci, di Tonino Cafeo e Giovanni Raffaele. La campagna, proposta il 25 aprile a Verona dalla Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, dal Forum Nazionale per il Servizio Civile, dalla Rete della Pace, dalla Rete Italiana per il Disarmo, da Sbilanciamoci! e dal Tavolo Interventi Civili di Pace, è stata avviata a livello nazionale il 2 ottobre 2014. Si tratta di una proposta di legge di iniziativa popolare (http://www.difesacivilenonviolenta.org/), cui la Giunta comunale ha ufficialmente aderito, che può dare concretezza alle lotte e ai sogni di molte donne e uomini che, nel corso della storia, hanno creduto in un’alternativa possibile al modello sociale, economico e politico basato sulla legge del più forte e sulla violenza.

locdefdifesanonviolenta

Gli effetti della violenza sono sotto gli occhi di tutti ogni giorno: ci si accorge nei rapporti interpersonali, nei sempre più frequenti casi di violenza sulle donne, nelle forme di intolleranza verso ogni diversità, nelle relazioni tra i popoli, nello sfruttamento del pianeta Terra; ci si accorge nelle disuguaglianze e ingiustizie sociali, nella progressiva erosione dei diritti, nel sangue provocato dai conflitti armati.
Il sostegno a questa campagna ha anche un valore culturale.
Si vorrebbe riaprire, in città, la riflessione sulla nonviolenza: spesso fraintesa e derisa, scambiata per un blando pacifismo o per viltà; essa è, invece, la lotta attiva contro ogni forma di violenza (verbale, psicologica, fisica). Per riflettere su diverse sfaccettature del contrasto alla violenza, in entrambi gli incontri con il presidente nazionale del Movimento nonviolento, Mao Valpiana, sarà presente il sindaco, Renato Accorinti.
All’appuntamento al Palacultura l’assessore Panarello proporrà una riflessione su violenza e non violenza dal punto di vista dell’economia e dell’ecologia; il professore Restifo lo farà dal punto di vista storico; la dott.ssa Altamore parlerà del progetto Codice Rosa Bianca sulle violenze domestiche e familiari, rappresentanti della cooperativa sociale Lilium del teatro dell’oppresso; il prof. Zampieri di violenza e nonviolenza dal punto di vista sociologico. Nel pomeriggio sarà proposto un intervento sulla Comunicazione Nonviolenta (gruppo CNV), una riflessione storica (prof. Raffaele), una testimonianza sull’obiezione di coscienza (Tonino Cafeo) ed una su Danilo Dolci (Alessio Ciacci). L’incontro della mattina sarà accompagnato da momenti musicali curati dagli studenti, mentre quello pomeridiano da brani musicali e dalla lettura di testi poetici e teatrali, a cura di  Sefora Adamovic, Sandra De Dominici e Cesare Orecchio.
La giornata si concluderà alle 19,30, a Piazza Unione Europea, con l’ora di silenzio per la Pace, che si celebra ogni mese, da ottobre 2014, in una piazza cittadina. Si ricorda che i moduli di raccolta firme saranno disponibili presso l’ufficio elettorale del Comune sino al 24 maggio.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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