Archivi categoria: Ass. Ialacqua

Ass. Ialacqua

Aggressioni alla polizia municipale del Comune di Messina

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Di fronte all’ennesimo atto di aggressione subito dalla polizia municipale il Sindaco e la Giunta comunale esprimono solidarietà e vicinanza al commissario Biagio Santagati, all’ispettore Cosimo Peditto ed all’agente Daniela Cipitì, che nello svolgimento del loro compito di controllo per il rispetto della legalità sono finiti in una vera e propria “imboscata” organizzata da ambulanti illegali che con atteggiamento violento e malavitoso li hanno colpiti con calci e pugni.

La città è stanca di aggressioni che si ripetono da parte di chi non vuole rispettare le regole. Comportamenti a volte violenti, altre volte sprezzanti, arroganti e minacciosi nei confronti di chi svolgendo con coscienza il proprio dovere, stava multando e sequestrando la merce esposta e venduta in maniera illecita.

La polizia municipale è sempre in prima linea a combattere contro tutte le trasgressioni delle regole del vivere civile e paga troppo spesso le conseguenze del proprio impegno  anche con danni fisici e morali. L’amministrazione denuncerà e contrasterà come sempre e con tutte le modalità questi atti di prevaricazione, ma è altrettanto importante che non ci sia nessun tipo di giustificazione e che la città risponda compatta. Tutte  le Istituzioni dovranno  intervenire in maniera coordinata perché possa ritornare in città un clima di serenità e di rispetto delle persone e delle regole.

il sindaco di Messina
Renato Accorinti

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ABBANDONO RIFIUTI E SUPPELLETTILI FUORI DAI CASSONETTI

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Dopo avere richiesto alla Sezione trasmissione radio della Polizia Municipale di analizzare le immagini registrate ad inizio settimana dalla videocamera di sorveglianza di Palazzo Zanca orientata in via Consolato del Mare, ho presentato una denuncia ai vigili urbani per individuare i soggetti che, in questi giorni, hanno conferito rifiuti di ogni tipo fuori dai cassonetti collocati nei pressi di Palazzo Zanca e che sono ben visibili nelle immagini”.
E’ quanto ha evidenziato l‘assessore all’Ambiente ed ai Nuovi Stili di Vita, Daniele Ialacqua, dopo avere constatato di persona l’ennesimo abbandono abusivo di rifiuti in un’area centrale della città, frequentatissima da cittadini e turisti, che per fortuna è presidiata dai vigili urbani con videocamere di sorveglianza. “E’ uno spettacolo indecoroso quello che sembrerebbe emergere da queste immagini. Un via vai di persone, alcune sembrerebbero dipendenti di attività commerciali della zona, che non curanti del rispetto delle regole e del decoro urbano, abbandonano a terra imballaggi di cartone, un divano, un mobiletto, apparecchi elettronici, rifiuti vari.
Come se non bastasse l’operatore addetto alla raccolta rifiuti li sposta malamente lasciandoli sul marciapiede.
Uno spettacolo che probabilmente va in onda similmente in tante zone della città ma che non sono purtroppo immortalate da nessuna telecamera.
Per questo – continua l’assessore Ialacqua – convocherò nei prossimi giorni un ulteriore tavolo tecnico al fine di definire una volta per tutte le modalità necessarie per un monitoraggio più incisivo del territorio, collocando nuove telecamere e/o utilizzando al meglio quelle esistenti sul territorio, pubbliche e private che siano, come mezzo di prevenzione e repressione di comportamenti contrari al decoro urbano ed all’ambiente. Ricordiamoci – conclude Ialacqua – che non si tratta spesso soltanto di abbandono di semplici rifiuti urbani ma di rifiuti speciali, abbandonati nei torrenti ed in alcune zone ben precise della città, con potenziali gravi conseguenze sulla salute e sicurezza dell’uomo e dell’ambiente”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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A PALAZZO ZANCA L’AMBULANZA VETERINARIA PER IL SOCCORSO PERMANENTE DI CANI RANDAGI

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Nel corso della conferenza stampa svolta oggi a palazzo Zanca dall’Associazione animalista “Soccorriamoli”, presieduta da Maurizio Torre, è stata presentata l’ambulanza veterinaria per il soccorso permanente di cani randagi acquistata, grazie ad una sottoscrizione pubblica e all’impegno dei testimonial dell’evento, l’attrice Simona Celi e il regista Giancarlo Zanetti, insieme al loro cane Marcello. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore con delega al Benessere degli Animali, Daniele Ialacqua, l’attrice Simona Celi, il responsabile della comunicazione della Città Metropolitana di Messina, Sergio Spadaro, in rappresentanza del commissario, Filippo Romano, e la dott.ssa Caterina Farsaci.
“Ringrazio a nome dell’Amministrazione comunale l’organizzatore e i protagonisti della performance ”Animali da palcoscenico” – ha sottolineato l’assessore Ialacqua – andata in scena il 18 settembre scorso, perché attraverso i proventi degli incassi e di altre donazioni è stato possibile contribuire all’acquisto di un’ambulanza veterinaria per il soccorso permanente di cani randagi. Si tratta di un progetto di grande civiltà al fine di promuovere la cultura al servizio di un’iniziativa di solidarietà per testimoniare quanto importante, unico e necessario sia il rapporto tra uomo e animale”.
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L’evento “Animali da Palcoscenico”, – come si ricorderà – era stato organizzato dall’Associazione onlus “Soccorriamoli” e promosso dal Comune e dalla Città Metropolitana di Messina. Una serata unica in cui l’amore per gli animali è stato il fulcro di riflessioni, racconti, storie di personaggi famosi, di grandi autori letterari, artisti e poeti, con la presenza in scena, accanto a Simona Celi e Giancarlo Zanetti, del loro amatissimo cane Marcello.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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FIRMATO OGGI A PALAZZO ZANCA IL PROTOCOLLO DI INTESA TRA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E GLI ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI URBANI

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Nel corso di una conferenza stampa, è stato sottoscritto oggi a Palazzo Zanca tra l’Amministrazione comunale e gli Ordini e Collegi professionali il protocollo di intesa per la riqualificazione degli spazi urbani, il cui schema era stato approvato con delibera della Giunta municipale il 26 giugno scorso. In rappresentanza dell’Amministrazione erano presenti il sindaco, Renato Accorinti, e l’assessore all’Ambiente e Arredo Urbano, Daniele Ialacqua; Marilena Maccora, dell’Ordine degli ingegneri; Daniela Pino, dell’Ordine degli architetti; Felice Genovese dell’Ordine degli agronomi e forestali; Eristo Tripoli del Collegio Periti Agrari e P.A.L; e Carmelo Ardito del Collegio dei geometri. “I firmatari del protocollo di intesa procederanno, su proposta dei cittadini interessati, ad avanzare all’assessorato all’Ambiente spunti di confronto, suggerimenti tecnici ed idee – hanno dichiarato il sindaco Accorinti e l’assessore Ialacqua – e ad individuare possibili ambiti d’intervento nei vari quartieri e, successivamente, attraverso forme di coinvolgimento dei cittadini stessi, degli operatori economici e/o sociali, dei docenti e degli alunni nel caso di ambiti da riqualificare limitrofi alle scuole. Individuate le aree interessate, per ognuna di esse, si procederà ad organizzare una serie di azioni per l’acquisizione di consigli e proposte utili al raggiungimento del progetto denominato “eco-spazi urbani”.

Targhe fisse saranno poste in ogni spazio realizzato e si procederà alla divulgazione dell’iniziativa, utilizzando strumenti di comunicazione”.
L’iniziativa era stata avviata lo scorso anno dall’assessorato all’Ambiente e Nuovi Stili di Vita con lo scopo di procedere alla riqualificazione partecipata di molti luoghi pubblici “minori” per renderli naturali spazi di aggregazione e perché potessero divenire piccoli e puntuali ambiti da riconquistare, all’interno del tessuto urbano della città, in tutti i quartieri e soprattutto nelle vicinanze di edifici scolastici.
Nella delibera n. 437 del 26 giugno scorso, dopo avere ricordato in premessa l’atto sul Verde Bene Comune col quale si promuoveva l’adozione di spazi verdi e/o abbandonati, a favore di scuole, singoli cittadini, gruppi, associazioni e titolari di attività commerciali, per la cura e la manutenzione degli stessi, al fine di renderli fruibili e di contribuire a migliorare l’immagine ed il decoro urbano, si evidenziava l’opportunità di coinvolgere anche giovani professionisti degli Ordini professionali per stilare progetti preliminari per la riqualificazione degli spazi adiacenti agli edifici scolastici e di altri spazi urbani da individuare. Il protocollo di intesa avrà durata di un anno, salva la facoltà di rinnovo per un ulteriore anno.
Alla fine dell’attività di ogni singola azione il professionista o il gruppo di professionisti produrrà uno studio propedeutico, che costituirà l’idea progettuale finalizzata alla successiva redazione  del relativo progetto preliminare da parte degli uffici tecnici comunali. Il Comune da parte sua, redatto il progetto preliminare, si impegna ad inserirlo, qualora necessario, nel piano triennale delle opere pubbliche e quindi a ricercare il finanziamento degli interventi.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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TAR Sicilia accoglie ricorso del comune di Messina e sospende ordinanza regionale che prevedeva aumento ecotassa

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Il Comune di Messina è il primo ente locale siciliano ad avere ottenuto uno stop all’ingiusto aumento dell’ecotassa previsto dall’ordinanza regionale del luglio scorso. Il TAR Sicilia ha accolto infatti, nell’udienza del 20 novembre scorso, il ricorso promosso del comune di Messina, che chiedeva l’annullamento previa sospensione dell’efficacia dell’ordinanza regionale del 14 luglio 2015 relativamente al punto in cui si prevedeva un sensibile aumento del tributo speciale, cosiddetta ecotassa, per i comuni che non avessero raggiunto entro il 2015 il 35% di raccolta differenziata.

“Siamo soddisfatti per la decisione assunta dal TAR” dichiara l’assessore all’ambiente Daniele Ialacqua, “in quanto l’attuazione dell’ordinanza regionale avrebbe comportato per il comune di Messina , e quindi per i cittadini , un esborso fino a 2 miliori di euro ”. “La motivazione del ricorso, curato dall’avv. Arturo Merlo per conto del Comune di Messina, nasceva soprattutto dal fatto che, pur condividendo l’utilizzo della leva fiscale e quindi della politica degli incentivi e disincentivi al fine di incrementare la raccolta differenziata,  tale provvedimento della Regione Sicilia scaricava solo sugli enti locali, e quindi sui cittadini, le responsabilità del contesto di emergenza ed incertezza che vive da anni la gestione dei rifiuti in Sicilia e che non ha messo i Comuni  in condizione di programmare ed attuare politiche d’incremento della raccolta differenziata Basti pensare ai ritardi accumulati nell’attuazione della riforma regionale dei rifiuti del 2010, la mancata approvazione del piano rifiuti regionale, la mancata realizzazione degli impianti, i ritardi nei finanziamenti per la raccolta differenziata”.

L’ordinanza del TAR Sicilia del 20 novembre 2015, dunque, in merito al ricorso presentato dal Comune di Messina contro l’ordinanza del Presidente della  Giunta della Regione Siciliana 20/Rif del 14/07/2015, recante disposizioni per il “Ricorso temporaneo ad una speciale forma di gestione dei rifiuti nel territorio della Regione Siciliana, nelle more dell’attuazione del Piano Stralcio attuativo per il rientro in ordinario del ciclo integrato dei rifiuti” , nella parte in cui prevede un incremento “della misura del tributo speciale dovuto per il conferimento di rifiuti in discarica (c.d ecotassa) in funzione della percentuale di raccolta differenziata raggiunta dai comuni isolani nel corso dell’anno 2015”, “RITENUTO che, ad un sommario esame proprio della fase cautelare, la prima doglianza – con cui il Comune di Messina lamenta la violazione di legge, essendo demandato alla fonte normativa la possibilità di stabilire la misura del tributo speciale per cui è causa – non appare sprovvista di sufficiente fumus boni iuris; e CONSIDERATO che è altresì apprezzabile in questa sede anche il dedotto profilo del danno grave ed irreparabile atteso che al Comune di Messina, già in una situazione di pre-dissesto finanziario (secondo quanto dichiarato dal procuratore della parte), verrebbe applicato il maggior incremento previsto dall’art. 8 cit., stante il modesto livello di raccolta differenziata allo stato attuato, con inevitabile aumento dell’esposizione finanziaria; a) sospende l’impugnata Ordinanza 20/Rif del 14/7/2015, limitatamente alle previsioni di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 8; b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 10/11/2016, ore di rito”

Daniele Ialacqua
(Assessore Ambiente)

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AL VIA L’ECO-BARATTO MERCOLEDI’ 25 E SABATO 28

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In occasione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti, il Comune e la Messinambiente, in collaborazione con la Banca del Tempo “Maneo Nemini”, hanno promosso, in via sperimentale in ambito cittadino, l’antichissima pratica dello scambio “Eco-Baratto” di oggetti in buono stato di manutenzione che, a causa del loro inutilizzo, potenzialmente costituiscono fonte di rifiuto. Mercoledì 25 e sabato 28 saranno allestite al centro di raccolta (isola ecologica) di Pistunina alcuni stand per esporre i materiale di scambio (libri, piccoli elettrodomestici, vestiti, bigiotteria, giochi…). I cittadini che porteranno i loro oggetti riceveranno, per ogni pezzo portato, un buono utile per scegliere un altro oggetto tra tutti quelli disponibili. Il progetto di grande valenza educativa  offrirà la possibilità, non solo di risparmiare, ma anche di ridurre la propria impronta ecologica (indice statistico per misurare il consumo umano di risorse naturali con la capacità della Terra di riprodurle), condividendo le proprie cose con gli altri in modo utile, attivo e divertente.
Nel rispetto della sostenibilità sociale ed ambientale, l’iniziativa favorisce il riuso dei beni ed un approccio più consapevole con le risorse, con un occhio critico verso gli sprechi, la società dei consumi, e l’usa e getta.
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Lo scambio è di uno ad uno, seguendo la logica di non attribuire alcun valore alle cose che si sono “accantonate in soffitta” e delle quali vorremmo sbarazzarci; il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad una valutazione monetaria specifica.
L’associazione Banca del tempo “Maneo Nemini” di Messina si occuperà dell’allestimento e di tutta l’organizzazione ed aiuterà coloro che barattano, sistemando ed esponendo selettivamente gli oggetti nei vari stand allestiti. Tutto il materiale, che al termine della manifestazione non sarà stato scambiato, sarà devoluto in beneficenza ad una associazione per essere utilizzato a scopo benefico. In questi anni i rifiuti urbani prodotti sono aumentati a ritmi elevati e preoccupanti, aggravando continuamente la situazione gestionale ed impiantistica. Una parte di ciò che oggi scartiamo e decidiamo di gettare potrebbe non diventare rifiuto.
Lo scopo del progetto è quello di favorire il riutilizzo di oggetti di varia natura altrimenti destinati allo smaltimento, restituendo loro una “seconda opportunità” e la logica su cui si basa va contro la propensione odierna allo spreco e al consumismo fine a se stesso, sostenendo lo sviluppo della cultura del riutilizzo degli oggetti che ci appartengono. Il regolamento prevede il servizio gratuito; l’obbligo di passare parola; ad ogni oggetto preso corrisponde un oggetto dato (di quelli ammessi); si accettano giochi, bici, passeggini, carrozzine, vestiti etc. di piccole dimensioni, puliti, in buono stato e riutilizzabili; l’oggetto consegnato viene inventariato; gli interessati alla consegna o al ritiro di un oggetto possono rivolgersi alla BdT “Maneo Nemini”; l’apertura mercoledì 25 e sabato 28 è prevista dalle ore 9 alle 17; le attività saranno promosse attraverso volantini e, in accordo con l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune, saranno coinvolte le scuole.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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AD UN PASSO DALLA SVOLTA: AFFIDATA LA GARA PER IL PORTA A PORTA A MESSINA FONDAMENTALE NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI

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Ieri sono stati perfezionati gli ultimi atti che concludono la prima fase del finanziamento del progetto porta  a porta per la città di Messina. E’ stata infatti emanata dal dirigente del dipartimento ambiente e sanità del comune la determina che affida provvisoriamente la gara all’unico partecipante, ovvero una RTI costituita dalla COMER spa di Catania e la TECH srl di Siracusa; è stato formulato l’ordine d’acquisto della fornitura necessaria per il porta a porta, ed è stata trasmessa comunicazione ufficiale alla Regione per richiedere  l’accreditamento del finanziamento, così come aveva richiesto la regione che aveva comunicato nei giorni scorsi l’intenzione di effettuare il pagamento previsto in tempi stretti. La gara è stata aggiudicata con un ribasso del 12%, facendo risparmiare al comune di Messina circa 116mila euro, risparmio che si aggiunge a quello della fideiussione, per circa 360mila euro, ritenuta non più dovuta. Ora inizia l’importante fase della fornitura, del collaudo e della rendicontazione, il tutto da concludersi entro il 31 dicembre.

Siamo insomma ormai ad un passo da un importante traguardo che può dare una svolta importante ad un settore strategico per la vivibilità della nostra città. Il progetto prevede l’acquisizione di circa 30.000 contenitori di varie dimensioni, per la raccolta differenziata domestica ed in strada; una trentina di mezzi (tra cui 26 “piccoli” per il porta a porta); un sistema per la informatizzazione; una campagna d’informazione. Il progetto, pensato per circa 60.000 persone, dovrebbe in realtà consentire di coprire quasi metà città.

Come si ricorderà il progetto era stato presentato dall’ATO3 e finanziato dalla Regione nel 2011 e prevedeva una quota integrativa, a carico di ATO3 e Messinambiente per circa un milione e 700mila euro. Visto lo stato di liquidazione delle due società il progetto era destinato a perdersi. Appena insediatasi l’amministrazione Accorinti nel 2013 sono state avviate interlocuzioni con la regione da parte dell’assessorato all’ambiente del comune di Messina, con supporto dell’ATO3, con l’obiettivo di recuperare il progetto passandone l’intestazione al comune che si assumeva l’onere di integrare la quota di finanziamento. Grazie al dipartimento regionale Acqua e rifiuti regionale la quota a carico del comune è stata ridotta di circa 800mila euro e successivamente, dopo incontri con l’ufficio gabinetto dell’assessorato regionale, è stato possibile perfezionare il percorso del finanziamento ed evitare anche il pagamento della fideiussione.

Il progetto di raccolta differenziata porta a porta è l’ulteriore importante tassello che s’inserisce nell’orizzonte della Strategia rifiuti zero, sposata fin dall’inizio  dall’Amministrazione comunale di Messina, che sembrava un’utopia e che a poco a poco invece sta diventando realtà.  Bisogna adesso puntare decisamente alla nascita del nuovo soggetto che gestirà il settore acqua e rifiuti e dotare la città degli impianti necessari per sottrarsi dalla stretta dei padroni privati delle discariche ed uscire definitivamente dalla stato di perenne emergenza in cui vive da anni la gestione dei rifiuti.

Daniele Ialacqua
Assessore all’Ambiente ed ai nuovi stili di vita del Comune di Messina

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MESSA IN SICUREZZA E ABBATTIMENTO DEGLI ALBERI

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A seguito del maltempo, previsto dall’allerta meteo rosso che ha determinato l’emanazione dell’ordinanza sindacale, si è verificata la caduta di un grosso albero nel primo pomeriggio di domenica 1 a piazza Duomo, lato corso Cavour, mentre nella mattinata si era registrata la caduta di un albero alla villetta Quasimodo.
E’ quanto comunicato dall’assessore all’Arredo Urbano, Daniele Ialacqua, che ha assicurato che: “A piazza Duomo sono intervenuti prontamente, come constatato personalmente sul posto, i vigili urbani, la protezione civile, una squadra di Messinambiente e successivamente anche i vigili del fuoco, che hanno rimosso tempestivamente l’albero dalla sede stradale. Questi episodi confermano purtroppo – sottolinea Ialacqua – la difficile situazione delle alberature cittadine e l’importanza che assume l’appalto in corso per la messa in sicurezza e l’abbattimento degli alberi a rischio schianto e lo studio sulla stabilità di oltre tremila alberi cittadini. Relativamente a quest’ultimo appalto la ditta DREAM di Arezzo ha firmato il 28 ottobre scorso il contratto di affidamento ed ha già effettuato un primo sopralluogo cittadino con l’esperto agronomo volontario del Comune, Alessandro Giaimi. In data odierna ho sollecitato – prosegue l’assessore – il dipartimento Cimiteri e Verde Urbano a concordare con la ditta DREAM un urgente cronoprogramma di interventi, iniziando da un monitoraggio degli alberi più a rischio, e di effettuare un immediato sopralluogo tecnico sugli altri alberi di piazza Duomo che potrebbero presentare rischi di stabilità.
Evidenziata anche la necessità di monitorare la situazione delle palme di viale San Martino, secondo le indicazioni dell’esperto Fruscinone.
Continuano intanto in città gli interventi di potature programmati e di manutenzione di spazi verdi e di scerbatura, mentre è stato previsto per fine settimana – conclude Ialacqua – un incontro tecnico in tema di verde pubblico per fare il punto della situazione degli appalti in corso e per individuare le ulteriori risorse economiche necessarie per fare fronte alle necessità del settore, visto il taglio da parte del Consiglio comunale degli 830 mila euro previsti dall’Amministrazione comunale nella TASI 2015”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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SULLE PRESUNTE RIDUZIONI DELLA TARI

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Il sindaco, Renato Accorinti, interviene in merito alle presunte riduzioni della Tari: “Era già accaduto e puntualmente accade di nuovo.
Quando arriva una tassa c’è chi salta addosso all’occasione per vendere un po’ di populismo a basso costo mescolato a fumo e polveroni. Già nel 2013, con l’introduzione della TARES, un’associazione aveva mobilitato CAF e professionisti (facendo spendere soldi a vuoto ai contribuenti) per predisporre moduli di richiesta di rimborso parziale del tributo per servizio non reso. E già in quell’occasione erano stati ottenuti solo: procurato allarme, appesantimento di lavoro a carico dell’ufficio tributi, inutili esborsi per i cittadini imboniti dagli incantatori di serpenti e, alla fine, nessun rimborso all’utenza.
Non esistono moduli validi e il regolamento (come da legge) parla chiaro: i rimborsi sono dovuti solo in caso di: “…situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente” (art. 32 regolamento IUC). In altri termini, per avere il rimborso (che ovviamente potrebbe riguardare non già l’intero tributo, ma il solo periodo di conclamata situazione di danno) occorre che tale situazione sia certificata dall’autorità sanitaria con atti pubblici e ufficiali. E non risulta agli uffici alcuna base documentale su cui far valere la richiesta. Non è un caso se durante la discussione della TARI 2015 è stato bocciato dal Consiglio Comunale l’emendamento proposto da alcuni consiglieri che volevano introdurre una riduzione generalizzata del tributo invocando proprio il disservizio. Il Consiglio Comunale ha ritenuto che, non essendovi alcun presupposto regolamentare per riconoscere la riduzione tributaria, l’emendamento in questione avrebbe causato un danno erariale, con diretta responsabilità di chi lo avesse voluto approvare. Purtroppo è facile vendere illusioni a buon mercato. Il problema è che queste vecchie tecniche populiste (imparate rapidamente dai protagonisti di questo show) sono solo sfascismi senza contenuto, che danneggiano in primo luogo i cittadini che in buona fede vi si affidano.
C’è il rischio infatti di incorrere nelle sanzioni per i pagamenti tardivi. Mi rivolgo dunque a tutti i cittadini di Messina. È dimostrabile che l’incremento della TARI coincide con l’aumento del costo dovuto alla distanza della discarica di Motta S. Anastasia, dove siamo da un anno costretti a conferire per la chiusura dell’impianto di Mazzarrà.
L’amministrazione in questi anni ha lavorato ponendo le basi per un sistema di raccolta totalmente rinnovato, col recupero del finanziamento per l’estensione del “porta a porta” a 100.000 messinesi, che incrementerà la raccolta differenziata, e con l’utilizzo degli impianti già completati a Pace.
Il 7 ottobre si è chiusa la gara per l’acquisto delle attrezzature, sono in valutazione le offerte e il servizio dovrebbe avviarsi tra dicembre e gennaio. Allo stesso tempo, verrà attivato l’impianto per la separazione della frazione secca, migliorando la qualità e (per conseguenza) il rendimento della raccolta.
Con il raggiungimento di questi obiettivi (riduzione dei conferimenti in discarica e aumento dei ricavi da differenziata), si potrà operare una sensibile riduzione del tributo già nel 2016.
Già l’aumento dei contribuenti (3.700 utenze in più in due anni) ha aiutato a ripartire il peso del tributo e stiamo oggi per raccogliere il frutto di molti sacrifici. È importante, però, sapere che per ottenere questi risultati a beneficio di tutti, tutti noi dobbiamo responsabilmente partecipare”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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In merito alle affermazioni della consigliera Elvira Amata

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Oggetto: dichiarazione dell’assessore Daniele Ialacqua In merito alle affermazioni della consigliera comunale Elvira Amata.

Un noto politico della prima Repubblica diceva che “Il potere logora chi non ce l’ha” …credo proprio che avesse ragione e solo così si possono spiegare le dichiarazioni e le continue richieste di mie dimissioni da parte della consigliera comunale Elvira Amata. Probabilmente il suo obiettivo è quello di fare dimenticare la sua impalpabile azione amministrativa ai tempi in cui è stata assessora all’ambiente, ma per fortuna nell’era di internet le bugie hanno le gambe cortissime ed una rapida ricerca su di un qualsiasi motore di ricerca consente di far sapere cosa abbia fatto, o meglio non abbia fatto, nella veste di amministratore comunale.

Dichiarare, come ha fatto ad una tv locale, che ai suoi tempi non c’era la TASI e che per questo non è stata in grado d’intervenire, appare una doppia ammissione di responsabilità, una sorta di autodenuncia: prima di tutto perché non ha previsto ulteriori fondi in sede di bilancio ( ai tempi suoi i bilanci erano molto “consistenti” peraltro), il Comune non  era in  pre-dissesto economico e l’amministrazione contava su una larga maggioranza in consiglio comunale capace di fare approvare qualsiasi richiesta; in secondo luogo, perché la sua dichiarazione farebbe pensare, e spero non sia così, che il suo emendamento che ha cancellato dalla nostra proposta di Tasi  2015 ben 815mila euro ( ottocentoquindicimila ) per il verde urbano,  sia motivato da una sorta di “ripicca” politica personale, senza tenere in considerazione gli interessi della collettività.

Il lavoro che stiamo facendo è stato illustrato nel corso delle conferenza stampa del 22 settembre scorso, in occasione della quale sono state presentate  le sette gare, già affidate, per la potatura, controllo di stabilità,  messa in sicurezza, del patrimonio arboreo cittadino e per la cura e manutenzione degli spazi cittadini, in centro come in periferia, mentre è stato fatto un resoconto degli interventi già attuati nei mesi scorsi per l’abbattimento di un centinaio di alberi e palme a rischio schianto, potature e trattamenti fitosanitari per le palme.

Riguardo alle dichiarazioni dell’agronomo Tignino, mi spiace deluderlo ma non mi risulta che la befana degli amministratori di Legambiente si sia mai interessata di lui, né nel bene né nel male, ma duole che lui si sia dimenticato che la stessa associazione ambientalista sia intervenuta con una nota stampa in passato citando in positivo quanto da lui e da altri agronomi affermato sulle cause del deperimento e dei rischi che correva parte del patrimonio arboreo messinese. Inutile poi replicare sulle affermazioni, che si commentano da sole, sugli ostacoli che avrebbe avuto per le potature degli alberi a causa della sparizione notturna dei cartelli di sosta vietata per mano di chissà quali “buontemponi” ambientalisti, o su presunti impedimenti ad intervenire su determinati alberi per l’azione di qualche associazione ambientalista, dimenticando forse che solo la normativa vigente e gli enti preposti per legge possono, se ve ne sono le ragioni, bloccare determinati lavori.

“Messina città giardino” è il progetto che l’Amministrazione Accorinti si è dato per cambiare nell’arco di cinque anni il settore del verde urbano: le polemiche le lasciamo agli altri, noi stiamo lavorando per questo!

Daniele Ialacqua
Assessorato all’Ambiente
Cimiteri – Rifiuti – Arredo Urbano  e Autogestione beni comuni – Acqua
Nuovi Stili di Vita e Benessere degli Animali

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