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Comunicato Stampa

Politica e valore del Tempo

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Adesso “finalmente” la sfiducia va in aula con 16 firme sotto un documento in cui si lamenta che la città è agli ultimi posti della classifica del sole 24 ore ma questa non è la verità di oggi perché nel tempo impiegato a lavorare si sono scalati ben 16 posti di quella classifica che adesso ci vede davanti a città importanti.
Il documento per la sfiducia fotografa una situazione di bilancio non più esistente perché l’Amministrazione Accorinti ha lavorato con serietà e spirito di servizio per risanare una situazione finanziaria disastrosa e adesso a Messina, la nostra città, questa Giunta è tra le prime in Italia ad avere adottato il bilancio 2017.
Ancora si è utilizzato quel tempo, quelle moltissime ore passate a palazzo Zanca, per seguire e intercettare i possibili programmi di finanziamento nazionali o regionali, e oggi che il tempo della raccolta è iniziato tra Masterplan, Pon Metro, Bando periferie, porto di Tremestieri, via don Blasco, riqualificazione del torrente Bisconte Cataratti, …
Il bottino dei finanziamenti ottenuti è ben superiore a 300 MILIONI di € una cifra mai vista nella storia di Messina.

Il tempo passato a controllare e ricontrollare norme leggi e capitoli di bilancio ha portato alla stabilizzazione di oltre 250 persone ridando loro la dignità che meritano; a dotare tutte le partecipate dei contratti di servizio mai avuti prima e a individuare dirigenti di primo piano che rilanciassero le società con azioni moderne che, ad esempio, hanno magicamente portato il numero dei bus da poco più di 10 a un centinaio. E il tempo emozionante dedicato ad accogliere i bambini, le donne e gli uomini migranti, non solo allo sbarco ma soprattutto con percorsi inclusivi e sistemi di protezione.

Il tempo necessario per l’elenco del lavoro fatto dalla Giunta Accorinti è lungo ma un’ultima citazione va fatta, un’opera piccola e importantissima, la casa di Vincenzo, un segnale inequivocabile su quale sia la direzione intrapresa: aiutare i più fragili.

Adesso per noi è il tempo di continuare a lavorare sereni per la nostra città che amiamo e a cui abbiamo dedicato con gioia il tempo preso ai nostri affetti e  al nostro lavoro.

Invece c’è chi pensa che il tempo che resta vada bruciato e seguendo indicazioni di burattinai distratti da giudici e avvocati, vogliono che la città resti senza guida, senza che si possa vigilare sull’arrivo degli investimenti, senza che Accorinti e la sua Giunta possano inaugurare il cantiere del nuovo porto, firmare  il protocollo per il secondo palazzo di Giustizia, salire sul centesimo autobus nuovo appena comprato o stringere la mano all’ultimo dei precari che viene stabilizzato. Eliminare la piaga del precariato su cui troppe fortune “politiche” si sono costruite nei decenni che hanno preceduto la Giunta Accorinti è un assurdo da evitare ad ogni costo per chi ha distrutto Messina. C’è chi pensa che il tempo dei finanziamenti, della svolta che la città inizia a vivere sia da bruciare, da evitare per riconsegnare la città a un commissario che gestisca l’ordinario.

Il tempo fin qui dedicato alla nostra città è denso, bello ed è volato. Un tempo dedicato alla Politica vera, quella che si occupa della dignità delle persone e non della clientela, dei più deboli e non dei potenti, della sicurezza dei territori e non della speculazione edilizia. La Politica che guarda al futuro, trovando risorse, costruendo prospettive e sgombrando faticosamente la strada da percorrere dalle macerie del passato.

Il Sindaco Renato Accorinti e la sua Giunta.

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Approvazione dello schema di bilancio preventivo 2017-18-19

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BILANCIATI E ALLINEATI

La Giunta Accorinti chiude il 2016 con l’approvazione dello schema di bilancio preventivo 2017/18/19.

Un risultato importante che corona e definisce il grande sforzo fatto per riallineare alla normalità la gestione finanziaria del comune di Messina. È il quarto bilancio dal mese di maggio, oltre alla riedizione del piano di riequilibrio,  che viene predisposto e proposto al Consiglio Comunale  che  ad inizio mese ha approvato il previsionale 2016.

Con questo atto la città di Messina entra nel gruppo delle città virtuose. Approvare gli strumenti di programmazione nei tempi corretti garantisce una  efficiente gestione degli enti locali e consente una migliore erogazione dei servizi ai cittadini. Disporre del bilancio nei tempi ordinari permette di dare certezza ai processi di pianificazione e programmazione nei diversi settori e agli uffici di lavorare con tempi congrui per la preparazione e la valutazione degli atti per la città.

Questo risultato unito al dato che oggi la cassa del Comune di Messina è nuovamente in attivo (per circa 16 mln di €) e in linea con i pagamenti, è una misura tangibile del lavoro svolto da tutta l’Amministrazione e dall’assessore al Bilancio Luca Eller in particolare, nell’ultimo anno.

Questi risultati sono stati possibili grazie a tutti gli uffici che hanno lavorato con grande impegno per predisporre e seguire l’iter approvativo di ben 3 bilanci oltre quello varato questa sera, al supporto formativo del Centro Studi Enti Locali e agli investimenti fatti dall’Amministrazione per dotare il Comune di adeguati strumenti informatici.

Dopo i risultati degli ultimi giorni: stabilizzazione di 147 precari, finanziamento per le periferie per 18 mln, approvazione della transazione BNL, nuovi bandi per la riqualificazione dei servizi sociali e il welfare locale; l’approvazione in giunta dello schema di bilancio 2017/18/19 rappresenta il botto finale per l’augurio di un 2017 in raccogliere pienamente i frutti del lavoro fatto in questi anni per tutta la città.

Il Sindaco e la Giunta

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In relazione all’avviso di garanzia ricevuto

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In relazione all’avviso di garanzia ricevuto, il Sindaco Renato Accorinti annuncia che chiederà di essere ascoltato con immediatezza dalla magistratura in cui ripone la massima fiducia, al fine di poter esporre l’intenso e continuo lavoro posto in essere in questi tre anni e mezzo per recuperare situazioni di degrado generatesi negli ultimi 30-40 anni.

Per conoscenza di tutti è preliminarmente utile fare il punto della situazione della città in materia di scarichi fognari.

Fino agli anni 60 tutte le fognature della città scaricavano a mare e solo dopo la legge 319/76 e la norma regionale n. 27/86 furono realizzati il collettore ”Cassina” e il depuratore di Mili che avevano il compito di raccogliere e convogliare tutti gli scarichi fognari (quelli da Guardia a nord nel collettore “Cassina” e quelli da Guardia a Sud nel depuratore di Mili.) Purtroppo è storia nota che moltissimi scarichi non furono convogliati o allacciati e ancora più sono quelli che successivamente agli anni 80 (cioè da 30 anni a oggi) non sono stati allacciati e scaricano abusivamente in torrenti o nelle condutture per la raccolta delle acque bianche.

Quanto emerge è che c’è un grande lavoro da fare e questa Amministrazione lo sta facendo con impegno e con piena coscienza della difficile situazione ereditata.

Nel difficile quadro di dissesto (ambientale/idrogeologico/sociale/finanziario) che l’amministrazione ha affrontato dalla seconda metà del 2013, è stata realizzata una intensa e importantissima attività progettuale, sulla cui base sono state intercettate risorse significative per intervenire in questo settore, da sempre ritenuto prioritario da questa Amministrazione.

Appena insediata, pur in assenza di risorse specifiche, l’amministrazione ha avviato interventi di pulizia, diserbo, bonifiche e sagomatura dei torrenti anche stipulando protocollo d’intesa con l’ESA e utilizzando i mezzi dell’autoparco comunale. È stato organizzato un sistema di manutenzione dei torrenti che prevede interventi su circa 20 torrenti l’anno (gli interventi sono concordati con le Circoscrizioni).

La città di Messina ha destinato oltre il 30% delle risorse del Masterplan (32,3 milioni di euro su 105) per interventi di tutela dell’ambiente, protezione del rischio idrogeologico e interventi sulle infrastrutture strategiche (acquedotto), di cui 1 milione espressamente dedicato a interventi di adeguamento e controllo degli scarichi fognari su nove impianti del canale collettore “Cassina” nel tratto Guardia-Mili.

Dopo un lungo e complesso lavoro di programmazione svolto negli ultimi anni l’Amministrazione è riuscita ad ottenere numerosi e importanti finanziamenti. DI seguito l’elenco dei progetti già finanziati relativamente ai torrenti per i quali è programmato l’avvio della spesa nel corso del 2017:

  • Riqualificazione ambientale e risanamento igienico-sanitario dell’alveo del torrente Cataratti-Bisconte e opere varie €  29.990.000,00; (Finanziato dalla Regione con protocollo d’intesa sottoscritto il 22 ottobre 2016).
  • Sistemazione idraulica del torrente Annunziata e ricostruzione dell’alveo dissestato €  2.000.000,00 (Finanziato dalla Regione con protocollo d’intesa sottoscritto il 22 ottobre 2016).
  • Lavori di messa in sicurezza dell’attraversamento del torrente Portella Arena in corrispondenza della cooperativa Futura € 650.000,00 (Finanziato nel Masterplan Città di Messina).
  • Mitigazione del rischio Alluvione con opere di sistemazione in alveo e dei sistemi arginali dei torrenti Larderia, Papardo, Salemi-Gesso, Ortoliuzzo a salvaguardia della popolazione e del tessuto economico € 47.888.207,30 di cui finanziati € 7.943.119,02 (Finanziati nel Masterplan Città di Messina).
  • Lavori per la mitigazione del rischio idraulico mediante l’eliminazione di alcuni attraversamenti e guadi nei torrenti con la realizzazione di manufatti preferibilmente prefabbricati a tutela della sicurezza pubblica € 3.000.000,00 (Finanziato nel Masterplan Città di Messina).
  • Progetto sistemazione idraulica Bordonaro superiore € 3.470.000,00 (Finanziato nel Patto per la Sicilia)

Oltre ai progetti prima elencati, in base a quanto affermato dal Commissario Delegato per il rischio idrogeologico in Sicilia nell’incontro del 21 dicembre 2016, hanno ottenuto un punteggio Rendis (è il sistema di punteggio per ottenere i finanziamenti) superiore a 70 punti, è questo il limite inferiore per essere finanziati, progetti per tutela ambientale per un totale di 160 mln di €. Si evidenzia che il progetto per gli interventi nei torrenti San Filippo, Zafferia, Mili e Marmora per un importo di 104 mln di € ha avuto il più alto punteggio in tutta la Regione e dunque dovrebbe essere finanziato con certezza.

 

Oltre agli interventi eseguiti dell’Amministrazione vi è quanto posto in essere da Amam, il cui presidente dott. Leonardo Termini chiede come il Sindaco di essere sentito dalla magistratura, negli ultimi 18 mesi e precisamente:

  • Orto Liuzzo, sistemazione della condotta fognaria lungo la via marina.
  • Torrente Marmora, sistemazione della condotta fognaria che attraversa il torrente.
  • Santo Saba, interventi di sistemazione condotte fognarie e impianti di sollevamento ricadenti nel villaggio.
  • Acqualadroni, rifacimento tratti della condotta fognaria ricadenti all’interno del villaggio.
  • Torre Faro, sistemazione fognatura in via Torre.
  • Ganzirri, interventi di pulizia delle condotte
  • Via Consolare Pompea, interventi di pulizia sul collettore Cassina e sulla rete vecchia
  • Annunziata, eliminati tutti gli sversamenti fognari presenti nella parte scoperta del torrente.
  • Annunziata, sistemazione condotte fognarie e avvio pulizia condotte su viale Regina Elena (già eseguiti 250 m).
  • Campo Italia, sistemazione condotta fognaria e corretto convogliamento acque piovane.
  • Viale della Libertà, sistemazione condotta fognaria.
  • Torrente Bisconte, interventi per eliminare la fognatura dalla condotta delle acque piovane.
  • Mili San Pietro, interventi per eliminare la fognatura dal torrente.
  • Torrente San Filippo , interventi per eliminare la fognatura dal torrente.
  • Galati San Anna, interventi per eliminare la fognatura dal torrente.
  • Galati Santa Lucia, interventi per eliminare la fognatura dal torrente.
  • Zafferia, interventi per eliminare la fognatura dal torrente.

In merito ai depuratori l’amministrazione ha compiuto tutto ciò che era nelle sue competenze per la realizzazione degli interventi finanziati (40 milioni) sul depuratore di Tono; la Regione non ha però emesso i decreti di finanziamento. L’opera è adesso commissariata dal Governo che ha nominato come commissario l’assessora Contraffatto, l’iter dopo il commissariamento è finalmente ripartito.

Per il depuratore di Mili sono state acquistate le coperture per le vasche degli ispessitori e della vasca di sollevamento iniziale per eliminare i cattivi odori a Mili, le coperture sono già preso il depuratore e la loro istallazione è prevista per il mese di gennaio 2017.

Sempre per il depuratore di Mili è stato finanziato con 10 mln di € il Revamping dell’impianto nel Masterplan per la Città di Messina.

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PROMUOVERE INIZIATIVE NORMATIVE PER SALVAGUARDARE LA STABILITA’ FINANZIARIA DEI COMUNI E DELLE CITTA’ METROPOLITANE

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In vista della conversione in legge del Decreto Legislativo “Enti Locali”, approvato dal Governo la scorsa settimana, il sindaco, Renato Accorinti, si fa promotore di due iniziative normative volte a salvaguardare la stabilità finanziaria dei Comuni e delle Città Metropolitane, chiamando a raccolta i Sindaci delle altre città d’Italia.
“La salvezza delle città – sottolinea il sindaco Accorinti – è la salvezza dello Stato. Se lo Stato non consente alle amministrazioni locali di offrire ai cittadini servizi essenziali e primari, viene meno la stessa ragion d’essere delle politica: occuparsi del bene comune a partire dagli ultimi e dei meno fortunati. Senza un intervento attento e incisivo i Comuni saranno condannati a ridurre o interrompere i servizi di civiltà che hanno faticosamente costruito per i cittadini. E a pagare saranno i più deboli. E noi non ci stiamo”.
La prima iniziativa mira a rendere sostenibile il percorso di riequilibrio finanziario tramite l’estensione da 10 a 30 anni del periodo massimo previsto per i piani di riequilibrio.
Tale misura è resa necessaria dal nuovo contesto determinato dall’entrata in vigore della contabilità armonizzata per un verso e dalla crescente riduzione di risorse trasferite dallo Stato e dalle Regioni per un altro. D’altronde la necessità di definire un orizzonte temporale pluridecennale per il riassorbimento dei debiti pregressi è già considerata dalla legge che consente di “spalmare” in 30 anni il “disavanzo tecnico” derivante dal riaccertamento straordinario dei residui e dall’ammortamento trentennale delle anticipazioni di Cassa Depositi e Prestiti agli Enti Locali per il pagamento dei debiti fuori bilancio.
Questo orizzonte temporale di assorbimento dei debiti, che vale per tutti i Comuni, deve a maggior ragione essere esteso ai Comuni che, ereditando pesanti condizioni debitorie pregresse “fuori bilancio”, sono impegnati nello sforzo straordinario del riequilibrio finanziario pluriennale.
La seconda iniziativa prende atto che le neonate Città Metropolitane sono state assoggettate a un contributo straordinario a favore dell’Erario che avrà l’effetto immediato di mandare in dissesto questi Enti, anche in assenza di debiti fuori bilancio derivanti dalle gestioni precedenti. Per questa ragione il sindaco Accorinti ha inviato ai Sindaci, all’ANCI, all’ANCI Sicilia e al Governo due lettere nelle quali preannuncia l’immediata predisposizione di alcuni interventi emendativi da porre in atto nei 60 giorni di tempo necessari per la conversione in legge del DL Enti Locali.

Messina 27 giugno 2016

– Comunicato su iniziative normative del Sindaco Accorinti
– Disastrosa situazione finanziaria città metropolitane
– nota prot 169270 del 24-06-2016-1

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A PALAZZO ZANCA SABATO 12 E DOMENICA 13 IL SERVIZIO CONSOLARE MOBILE DELL’AMBASCIATA DELLO SRI LANKA IN ITALIA

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Il sindaco, Renato Accorinti, e il presidente dell’Associazione srilankesi uniti di Messina, Roshan Rupasinghe, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Zanca, hanno presentato l’iniziativa del Servizio Consolare Mobile dell’Ambasciata dello Sri Lanka in Italia, che sabato 12 e domenica 13 sarà a Messina, nella sede di Palazzo Zanca.
I cittadini dello Sri Lanka, che vivono e lavorano in Sicilia, potranno sbrigare le proprie pratiche consolari, evitando disagi economici, familiari e occupazionali per recarsi a Roma nella sede della Rappresentanza Diplomatica.
L’Ambasciata ha deciso infatti di effettuare un Servizio Consolare Mobile a Messina nel prossimo weekend per venire incontro alle esigenze della comunità stimata in circa 5000 nuclei familiari.
Durante tale servizio, che si svolgerà nelle intere giornate di sabato 12 e domenica 13, si accetteranno richieste di rilascio di nuovi passaporti, di registrazione di nascite di minori dello Sri Lanka nati in Italia, di rilascio dei certificati del casellario giudiziario e conversione delle patenti di guida dello Sri Lanka.
Saranno anche trattate le diverse problematiche della comunità con le autorità locali italiane al fine di assistere tutti nella loro integrazione con il paese ospitante. Il Servizio Consolare Mobile è stato reso possibile grazie all’invito del sindaco di Messina, Renato Accorinti, che ha permesso ai funzionari diplomatici, guidati da S.E. sig. Daya S.J. PELPOLA, ambasciatore dello Sri Lanka in Italia, e al personale dell’Ambasciata dello Sri Lanka in Italia, di usufruire della sede di Palazzo Zanca.
“Questa iniziativa – ha evidenziato il sindaco Accorinti – consentirà un notevole risparmio economico ed eviterà inevitabili disagi agli srilankesi, che vivono in Sicilia e nelle zone limitrofe, che così potranno usufruire di servizi a loro indispensabili senza doversi recare a Roma.
Il nostro auspicio è che in futuro si sviluppino nuove e proficue collaborazioni con altre comunità locali e che questo servizio possa realizzarsi anche in altre regioni italiane. Tale appuntamento deve rappresentare l’inizio di un rapporto continuo con l’Ambasciata per future attività”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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GIORNATA DELLA MEMORIA IL 21 MARZO ED IL REGOLAMENTO PER L’ATTUAZIONE DI POLITICHE ANTIMAFIA

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La Giunta municipale, riunitasi ieri nel salone parrocchiale della chiesa di Mili Marina, nella prima Circoscrizione, ed aperta al Consiglio della prima Circoscrizione e ai cittadini, presieduta dal sindaco, Renato Accorinti, ha deliberato la compartecipazione e il patrocinio del comune di Messina alla XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, dal titolo “Ponti di memoria, Luoghi di impegno”, promossa dall’Associazione Libera e che si terrà a Messina il prossimo 21 marzo; di istituire ogni anno nella medesima data a Messina la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie, quale impegno dell’Amministrazione comunale nel condividere le azioni della legalità, per sostenere ed essere solidali con tutte le famiglie, che hanno subìto violenza mafiosa e con tutti quegli uomini e quelle donne, che sono quotidianamente esposti sul fronte antimafia.
L’evento, fortemente voluto dal sindaco Accorinti, sarà ripreso dalle telecamere dei principali network nazionali e vi parteciperanno circa cinquecento familiari di vittime di mafia. Il programma, che ancora è in via di definizione, prevede tra l’altro la lettura a mezzogiorno di oltre mille nominativi di vittime di mafia.
L’Associazione Libera, presieduta da Don Ciotti, considera Messina una città unica, in quanto unisce attraverso le acque del Mediterraneo, l’Africa all’Europa, ovvero “Un Ponte di Memoria” quale unico ponte possibile considerandolo anche passaggio ed unione da cui partire il prossimo 21 marzo per costruire una grande opera sociale e corale, che unisca la memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie per congiungersi nei novecento luoghi che in tutta Italia affermeranno questo messaggio.
L’Esecutivo ha poi approvato lo schema di regolamento relativo all’attuazione di politiche antimafia – misure di contrasto alla corruzione, al gioco d’azzardo, al racket e sostegno alle imprese che denunciano. Si tratta in assoluto del primo regolamento in materia di antimafia e alla sua stesura, attraverso lo svolgimento di tavoli tecnici, confronti e riunioni, hanno contribuito a realizzarlo le Associazioni Libera Messina, AddioPizzo Messina, Avviso Pubblico, Agende Rosse Messina, Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi e il Gruppo tematico antimafia di CMB.

In allegato il Regolamento relativo all’attuazione di politiche antimafia

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PATTO PER LA FALCE: Assolutamente fuori contesto le affermazioni del Rettore.

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In merito alle dichiarazioni del Rettore relative alla sottoscrizione dell’accordo tra il Comune e l’Autorità portuale, il sindaco Renato Accorinti ha rilasciato la seguente nota: “Assolutamente fuori contesto le affermazioni del Rettore, così come molto grave la decisione di non ricevere il Sindaco della città che insieme ad altre autorità si era recato dal Rettore per condividere l’accordo sottoscritto con l’Autorità Portuale. Oggi abbiamo firmato nel luogo di massima rappresentanza democratica, l’Aula del Consiglio Comunale, alla presenza del Presidente della Regione, di componenti del Governo e della deputazione regionale, della Presidenza del Consiglio e dei Consiglieri comunali, un documento che sancisce finalmente l’avvio di un percorso che porterà, con l’impegno di tutti, alla riqualificazione dell’area di maggior pregio del nostro territorio. Lo abbiamo fatto nel pieno rispetto del Patto sottoscritto lo scorso 26 gennaio a Palermo, secondo le prerogative assegnate al Comune ed all’Autorità portuale. Le considerazioni riportate nel comunicato del Rettore quindi non risultano assolutamente pertinenti. Preciso inoltre che non risponde al vero che vi fossero stati accordi con questa Amministrazione per spostare la sede della firma al di fuori dal Palazzo Comunale. Quanto alle affermazioni certamente inopportune, che vanno ben oltre il mancato rispetto istituzionale, ricordiamo al Rettore che la nostra capacità amministrativa, se ne faccia una ragione, la valuteranno i cittadini, si impegni lui a guidare al meglio il nostro Ateneo nell’interesse delle nostre giovani generazioni”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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Patto per la Falce

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Riteniamo sia corretto rendere pubblico il testo dell’accordo deliberato ieri in giunta a seguito del lavoro svolto in continuo raccordo con l’Autorità Portuale e nel rispetto dei tempi previsti dal “Patto per la Falce” firmato a Palermo.

In coerenza con quanto sostenuto dall’Amministrazione e dichiarato dal Sindaco pubblicamente, l’accordo prevede la bonifica, la liberazione delle aree e la possibilità di realizzare i volumi necessari ad una equilibrata fruizione del sito, il recupero dei monumenti esistenti e la valorizzazione del meraviglioso paesaggio di questa importantissima parte del nostro territorio.

In allegato il file *pdf
http://renatoaccorintisindaco.it/wp-content/uploads/2016/02/art2-pattofalce-finale.pdf

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IL PONTE SULLO STRETTO L’ABBIAMO FATTO NOI

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Il sindaco di Messina, Renato Accorinti, in una nota, ha sottolineato la propria soddisfazione per il risultato ottenuto e appena ufficializzato della costituzione storica di un’Autorità Portuale dello Stretto. “La Suez d’Italia è stata riunificata – ha dichiarato Accorinti – con un ponte istituzionale, più solido e sensato di mille ponti di ferro.
L’anomalia di due sponde cruciali divise ad ogni livello è stata finalmente superata ed è servito lo sforzo di due anni di lavoro intenso di strategia e condivisione”.
Accorinti ricorda le due lettere siglate dai sindaci dell’Area dello Stretto, di novembre 2013 e quella più recente di dicembre 2015, il documento a firma dell’Amministrazione comunale presentato nel luglio 2014 al tavolo tecnico ministeriale presso la Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità portuali in cui per la prima volta si chiedeva, nero su bianco, l’istituzione dell’Autorità dello Stretto e lo studio, sviluppato a più mani, condiviso nell’agosto 2014 con numerose istituzioni, enti e sigle sindacali presso l’Ordine degli Architetti di Messina.
“Un’Autorità dello Stretto – ha aggiunto il Sindaco – che abbia funzioni di coordinamento delle azioni di programmazione, di controllo sulle opere infrastrutturali, di dialogo con gli operatori pubblici e privati del settore marittimo e della navigazione e di studio e valutazione dei dati trasportistici di attraversamento è la ricetta per superare gli impasse generati dall’impossibilità di coordinare le azioni delle due sponde.
Una maggiore armonia di specializzazione delle attività produttive e commerciali consentirà rispetto alla paventata fusione con i porti di Augusta e Catania, di rilanciare la cantieristica messinese e di consolidare la posizione di vertice nel settori autostrade del mare e crocieristico.
L’impegno non è certamente finito – conclude Accorinti – in quanto bisogna ora lavorare, tutti insieme, per l’organizzazione dell’Autorità dello Stretto, che riconosca a Messina un naturale ruolo di primaria importanza strategica”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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CENTRO STUDI ENTI LOCALI: PRECISAZIONE DEL SINDACO ACCORINTI

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In merito alle pretestuose polemiche montate in riferimento all’intervento di formazione del “Centro Studi Enti Locali” per l’efficientizzazione dei servizi finanziari del Comune, il sindaco, Renato Accorinti, con una nota di chiarimento ha precisato che:
“Sorprende che quando le misure, annunciate e auspicate, vengono realizzate si cerchino infondati e pretestuosi motivi di polemica e intervengano addirittura i diretti protagonisti dei motivi dello sfascio in cui versa la macchina burocratica.
Da tempo (e non da pochi giorni) l’assessore al bilancio, Guido Signorino, aveva ripetutamente e ufficialmente dichiarato, anche nel corso di commissioni consiliari aperte alla stampa, che l’Amministrazione aveva definito un piano per rendere efficiente la gestione finanziaria del Comune, fondato sul rinnovo del sistema informatico, la formazione specifica e la diffusione delle competenze finanziarie in tutti i Dipartimenti.
Oltre al nuovo sistema informatico, che segue un altro percorso, la convenzione con il Centro Studi Entri Locali (CSEL) persegue chiari e puntuali obiettivi che consentiranno finalmente un cambio di marcia all’intero apparato burocratico, con ritorni in termini di qualità dei servizi al cittadino, di efficienza e di tempistica nella produzione degli atti finanziari. Necessità avvertita da tutti e non più rinviabile.
Non si tratta – ha continuato Accorinti – di tutor o badanti, tutt’altro. Poniamo in essere interventi mirati, agendo in maniera strutturale per realizzare anche le “misure correttive” invocate dalla Corte dei Conti, in tempi ragionevoli.
È un progetto di primaria importanza su cui l’Amministrazione scommette. Un intervento programmato da mesi che, senza oneri per il Comune, siamo sicuri consentirà quel salto di qualità che tutti vogliamo e che la città si aspetta.
Dopo due anni e mezzo di lavoro intenso e profondo cominciano a raccogliersi i frutti dell’impegno dell’amministrazione: 14 nuovi autobus, 120 contratti di lavoro firmati a Palazzo Zanca (tra stabilizzazioni e vigili a tempo determinato), 17 nuovi autisti per l’ATM, il finanziamento per altri 32 bus, il decreto di finanziamento per la via Don Blasco, il positivo iter di definizione della prima stagione del Masterplan, l’acquisizione (con collaudo e pagamento) dei beni strumentali per il ‘porta a porta’, la rendicontazione dei tetti fotovoltaici, i provvedimenti nella legge di stabilità che consentono la chiusura dell’iter per il secondo Palazzo di giustizia e supportano i piani di riequilibrio rendendone più sostenibile la realizzazione, sono successi importantissimi che rimetteranno in piedi una città. Risultati possibili grazie al processo di risanamento finanziario dell’Ente attestato dall’ultimo rendiconto: assorbimento dei deficit passati, rispetto del patto di stabilità, fuoriuscita dalla deficitarietà strutturale, rispetto dei tempi di pagamento, riacquisizione della capacità assunzionale.
Adesso si interviene in maniera incisiva sulla macchina burocratica, con misure strutturali (rinnovo del sistema informatico), riorganizzative (avvio della ragioneria diffusa) e formative per rinnovare il settore cruciale di ogni amministrazione: i servizi finanziari.
Forse non a caso le polemiche fioccano proprio quando i risultati vengono.
Rassicuriamo – ha concluso il Sindaco – i nostri concittadini,  non ci lasceremo intimorire dagli strepiti di chi, evidentemente, preferirebbe che tutto rimanesse come prima e continueremo a lavorare per cambiare la gestione della città e offrire ai messinesi quei servizi che tutti noi meritiamo”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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