Archivi categoria: Comunicato Stampa

Comunicato Stampa

Comunicato Stampa – Sicurezza delle Scuole

Download PDF

La denuncia di Legambiente Messina sulla difficile situazione della sicurezza delle scuole messinesi non deve essere lasciata cadere nel vuoto da parte delle autorità comunali e provinciali. Non è ammissibile che in una città ad elevato rischio sismico come Messina si possa tollerare che esistano scuole senza le prescritte certificazioni di sicurezza, che non vengano effettuate le verifiche sulla vulnerabilità sismica (obbligatorie per legge), che non si presentino i progetti per avere i necessari finanziamenti. Riguardo quest’ultimo punto è inoltre da evidenziare che la mancata messa in sicurezza degli edifici scolastici significa non soltanto mettere a rischio l’incolumità di migliaia di studenti e di lavoratori che si recano ogni giorno a scuola, ma significa anche rinunciare ad effettuare lavori per decine di milioni di euro, privando tecnici, professionisti, operai di un’occasione di lavoro in un settore, quale quello edile, che vive oggi una fase di grave crisi, come testimoniano i dati resi noti proprio recentemente dai sindacati di settore.

Renato Accorinti

Staff Renato Accorinti

Download PDF

Mancata concessione del Salone delle Bandiere

Download PDF

logo_renato_sindaco
In merito alla mancata concessione del Salone delle Bandiere per incontri ‘politici’

“[…] questa amministrazione dispone la non concessione del Salone delle Bandiere  non potendo garantire adeguato servizio di ordine pubblico”.

Recita così la risposta che ho ricevuto per iscritto dal commissario straordinario del Comune, dott. Luigi Croce, alla mia richiesta di utilizzare il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca per un incontro.
Addirittura sembrerebbe che da un paio di settimane l’amministrazione retta temporaneamente dal dott. Croce abbia disposto ciò rifiutando ogni incontro di carattere ‘politico’ con l’approssimarsi dell’appuntamento elettorale di fine maggio.
Una decisione negativa gravissima, antidemocratica, senza precedenti e assolutamente priva di fondamento.
Il Salone delle Bandiere è la casa di tutti i cittadini, da sempre concesso gratuitamente (giustamente) per conferenze e/o dibattiti di qualsiasi contesto – politico, sociale, culturale, sportivo -, negare il suo utilizzo è una decisione abnorme e profondamente ingiusta. Utilizzo che, del resto, non ci è stato mai negato, né gli anni precedenti, né in occasione di questa splendida avventura tra la cittadinanza in vista delle prossime amministrative, dal giorno dell’ufficializzazione della candidatura a sindaco sino ai recenti incontri programmatici per la nostra piattaforma elettorale.
Vengono addotti fantomatici problemi di possibile ‘ordine pubblico’ e soltanto per gli appuntamenti ‘politici’;  come mai questa eventualità compare soltanto adesso? Non è mai successo nulla durante le nostre conferenze, non è mai successo nulla in tutti questi anni durante ogni singolo evento politico ospitato prima di una tornata elettorale! Addirittura l’amministrazione comunale, secondo prassi, è sempre esentata da chi richiede l’utilizzo del Salone delle Bandiere: il richiedente deve infatti firmare un’apposita dichiarazione di piena responsabilità civile per eventuali danni a persone o cose. Per non parlare di come vi sia all’interno del Palazzo comunale un presidio 24 ore su 24 della Polizia Municipale!
La gravità della situazione è così palese che quasi non riesco a credere di dover scrivere questa nota: questa incomprensibile scelta penalizza non solo noi e gli altri movimenti che si son visti o negati la concessione ma anche e soprattutto i cittadini di Messina. Ecco perché non escludiamo delle pacifiche azioni di protesta contro tale scellerata decisione.
Spero vivamente che il dott. Croce torni sulla sua decisione e non confermi questo provvedimento assolutamente antidemocratico che certamente non fa onore alla sua persona, al suo ruolo e alla sua carriera.
Messina 14/03/2013

Renato Accorinti

L’ufficio stampa

Dal Tg di Tremedia del 15 marzo 2013

Download PDF

Comunicato Stampa n°4

Download PDF

Arriva il circo a Messina: Basta circhi con animali!

L’arrivo di un circo in una città dovrebbe essere sempre una occasione di festa e di gioia per tutti:  giocolieri, equilibristi, clowns, fanno divertire e sognare  i più piccini ed i più grandi. Purtroppo a non divertirsi sono gli animali, costretti ad esibirsi in attività per loro non naturali, destinati a vivere in gabbia ed in condizioni spesso critiche. Basta ai circhi con animali, facciamo che il circo sia occasione di festa e di gioia per tutti. Il circo senza animali è più bello e sono tante ormai le esperienze di circo senza animali, anche di appartenenti a famiglie circensi di grandi tradizioni come Nando Orfei che recentemente ha dichiarato: “Fin da ragazzo ho sempre desiderato di fare un circo dove poter sognare, dove i bambini potessero andare a casa contenti e questa scelta senza animali  va in questa direzione. Vogliamo innovare, trasformare il circo tradizionale, per creare quello del futuro”

Siamo d’accordo con Nando Orfei e con quanti hanno fatto questa scelta. Chiediamo pertanto al comune di Messina di non concedere più alcuna autorizzazione a circhi che utilizzano animali nei loro spettacoli e di garantire, ai circhi che invece hanno fatto la scelta di non utilizzare animali, facilitazioni relativamente all’occupazione suolo pubblico ed altri servizi comunali.
Prendere l’esempio da altri comuni come Alessandria o Modena  che definiscono alcune norme, inoppugnabili in quanto basate sulle raccomandazioni CITES, che i circhi devono obbligatoriamente rispettare nel trattamento degli animali selvatici, e non considerare semplici “linee guida” non obbligatorie come accade normalmente. Tali norme, però, pur essendo davvero minimali – e quindi ancora ben lontane dal poter definire un minimo “benessere” per gli animali – sono in molti comuni (anche se purtroppo non in tutti) impossibili da rispettare, perché gli animali sono tenuti solitamente in condizioni ancora peggiori.
I circhi, non essendo in grado di rispettare queste norme, non possono dunque attendarsi e fare il proprio penoso spettacolo. Se fanno ricorso al TAR (il tribunale regionale), perdono, perché l’ordinanza è perfettamente in regola, ciascun Comune può decidere di far rispettare delle linee guida approvate a livello internazionale e nazionale.

E’ un segno di civiltà, iniziamo da Messina!

LEAL – Agata Pandolfino
Staff Renato Accorinti Sindaco

Download PDF

Comunicato Stampa n°3

Download PDF

Il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) sottoscritto il 28 febbraio 2013 fra i Ministeri per la Coesione Territoriale e per lo Sviluppo Economico, la Regione Sicilia, FS e RFI non contiene alcuna misura utile a migliorare i collegamenti ferroviari che interessano la nostra città. Ancora una volta gli interessi di Messina sono stati del tutto ignorati.

Niente è previsto infatti fra Messina e Catania, solo la progettazione del raddoppio fra Giampilieri e Fiumefreddo. Di questo intervento alcuni anni fa era stata finanziata la realizzazione completa ma i fondi sono poi scomparsi con le varie leggi finanziarie. Ora ne viene finanziata la sola progettazione: invece di andare avanti torniamo indietro!

Niente è previsto per la prosecuzione del raddoppio ferroviario della linea Messina – Palermo fra Patti e Cefalù. Il comunicato ufficiale annuncia con toni trionfalistici la riduzione dei tempi di collegamento fra la nostra città e il capoluogo della regione ma si tratta di un maldestro tentativo di bluff: si parla di “prima riduzione dei tempi di percorrenza fra Messina e Palermo” ma ci si riferisce invece al collegamento attraverso Catania, che nessuna persona sana di mente si sognerebbe mai di utilizzare. Oggi da Messina a Palermo con la dorsale tirrenica si va in 2 ore e 40 minuti, chi si sognerebbe di andare prima a Catania (impiegando 1 ora e 20 minuti) e poi proseguire (ulteriori 2 ore e 25 minuti) fino a Palermo? E questo solo nel 2020, una volta ultimati gli interventi di raddoppio e velocizzazione, tutti concentrati esclusivamente nel tratto fra Catania e Palermo.

Per quale motivo infine non è stata inserita la realizzazione della fermata FS all’aeroporto di Catania Fontanarossa, distante solo poche decine di metri dalla linea ferroviaria? Eppure si tratta di un intervento poco costoso e con tempi di esecuzione contenuti che sarebbe utile a gran parte dei siciliani. Perché il quarto aeroporto d’Italia per movimento passeggeri non deve avere una fermata ferroviaria come avviene in tutta Europa? Quali interessi si vogliono tutelare?

Gli altri interventi previsti nel CIS sono tutti concentrati su Palermo.

Questa è l’ennesima dimostrazione che i politici che si sono fin qui intestati la rappresentanza della nostra città, a tutti i livelli, sono del tutto assenti quando si tratta di tutelare gli interessi reali dei cittadini di Messina e della Provincia.

Dalla città deve partire immediatamente un messaggio forte e risoluto, rivolto ai Ministeri interessati, al Presidente Crocetta e al gruppo FS affinché la programmazione degli interventi riguardanti le infrastrutture ed il trasporto ferroviario tenga adeguatamente conto delle legittime esigenze del nostro territorio. Sottolineo infine che le proposte attinenti la mobilità e il trasporto pubblico costituiscono uno dei punti qualificanti del programma “Renato Accorinti Sindaco – cambiamo Messina dal basso” in avanzata fase di elaborazione grazie all’apporto di esperti dei vari settori e dei cittadini, che stanno intervenendo numerosi alle assemblee pubbliche dedicate.

Renato Accorinti

Staff Renato Accorinti Sindaco

Download PDF

COMUNICATO STAMPA N°2

Download PDF

In merito all’articolo odierno apparso su “Messina oggi”
http://www.messinaoggi.it/News/Politica/2013/02/12/Accorinti-al-M5S.-Chi-vi-ha-chiesto-niente-6553.html
dichiariamo che
Tra  Renato Accorinti, lo staff Renato Sindaco e il M5S Messina c’è un OTTIMO rapporto di stima e di intenti. Rapporti, spesso molto forti e personali.
Tra il M5S e Renato Accorinti, nonostante gli intenti siano spesso gli stessi, non si è mai giunti ad un accorto perché mai si è cercato un accordo di tipo “strategico politico”; non è nel nostro DNA.
Abbiamo provato a capire se c’erano le condizioni per fare questo cammino verso le elezioni amministrative insieme, ma il regolamento del M5S da una parte e la necessità da parte nostra di rappresentare tanti cittadini in una lista civica non ci permette altro che presentare liste diverse.
Sicuri che anche dopo le elezioni, il rapporto con il M5S Messina resterà invariato nel rispetto reciproco e con l’unico obiettivo, ossia il bene della città.
Staff Renato Accorinti Sindaco

Download PDF