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CONCORSO: L’hashtag # E LA GRAFICA PER IL PROGETTO DEL BUS NOTTURNO

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L’ATM ed il Comune di Messina mettono a concorso:

l’hashtag # e la grafica per il progetto del BUS NOTTURNO

L’obiettivo del progetto è portare i giovani alle discoteche e ai ritrovi della riviera nord in sicurezza e in comodità, offrendo un servizio frequente che garantisce maggiore libertà, non dovendo pensare al parcheggio auto o alla guida in “sobrietà”, e nel contempo elimina parte del traffico e riduce così i tempi di percorrenza.

Il progetto, che partirà l’8 luglio prevede l’utilizzo di sette bus rossi da 8 metri, con musica a bordo e con una frequenza di 15‘ a partire dalle 22, fino alle 04 del mattino, dal parcheggio Cavallotti all’Istituto Marino di Mortelle; il costo del biglietto andata e ritorno sarà di 1,7 euro, acquistabile anche sul bus e sarà rimborsabile presso i lidi o le discoteche al momento della consumazione.

Coloro che vorranno inviare i/il loro prodotti/o: l’# e/o la grafica per il progetto del BUS NOTTURNO, potranno farlo al seguente indirizzo: programmazione@atmmessina.it

I file allegati alla mail dovranno avere per titolo:

‪#‎Cognome‬-Nome

graficaCognome-Nome

I vincitori saranno premiati con un abbonamento di 3 mesi per la linea bus 79 ed il premio verrà consegnato durante l’evento di lancio del progetto che si svolgerà sabato 9 luglio a Piazza Duomo.

Vi aspettiamo e buone vacanze.

http://www.atm.messina.it/

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SIGLATO L’ACCORDO TRA IL TRIBUNALE E MESSINAMBIENTE PER I LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ IN CAMBIO DELLA SOSPENSIONE DEL PROCESSO

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Il liquidatore di Messinambiente S.p.a., Giovanni Calabrò, ed il presidente del Tribunale di Messina, Antonino Todaro, hanno siglato lo scorso martedì 15 la convenzione per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità.
Con la firma dell’accordo è stato completato l’iter che ha visto coinvolti l’ufficio di esecuzione penale esterna di Messina (UEPE) nella persona del direttore, Angela Sciavicco, il presidente del Tribunale ordinario di Messina, Antonino Todaro, il Comune di Messina e il liquidatore di Messinambiente, Giovanni Calabrò. Secondo la convenzione Messinambiente potrà utilizzare nei propri servizi coloro che devono scontare una pena e per i quali il giudice dispone, su richiesta dell’imputato, la sospensione del processo, con ”messa alla prova” in lavori di pubblica utilità, una possibilità introdotta dalla legge 67 del maggio 2014 per offrire agli imputati e agli indagati per i reati meno gravi la possibilità di evitare il processo e di mantenere la fedina penale pulita. In cambio devono accettare una serie di impegni, legati al risarcimento del danno e al lavoro di pubblica utilità, ovviamente non retribuito.
Sarà l’UEPE a segnalare i nominativi dei soggetti che aderiscono alla proposta di svolgere attività a favore della collettività ed inoltre fornirà una scheda di presentazione in cui verrà specificato il tempo che la persona può dedicare al lavoro prescelto e l’eventuale specifica professionalità posseduta, al fine di poterla collocare al meglio all’interno della struttura.
A carico di Messinambiente graveranno gli oneri dei premi per l’assicurazione (contro i rischi derivanti dallo svolgimento dell’attività e per responsabilità civili) per ciascun soggetto inserito.
L’attività svolta prevede una durata non inferiore a dieci giorni, in ogni caso verrà svolta con modalità che non pregiudichino le esigenze di lavoro, studio, famiglia e salute dell’imputato, mentre la durata giornaliera non può superare le otto ore. La convenzione ha una durata di tre anni.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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AL VIA L’ECO-BARATTO MERCOLEDI’ 25 E SABATO 28

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In occasione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti, il Comune e la Messinambiente, in collaborazione con la Banca del Tempo “Maneo Nemini”, hanno promosso, in via sperimentale in ambito cittadino, l’antichissima pratica dello scambio “Eco-Baratto” di oggetti in buono stato di manutenzione che, a causa del loro inutilizzo, potenzialmente costituiscono fonte di rifiuto. Mercoledì 25 e sabato 28 saranno allestite al centro di raccolta (isola ecologica) di Pistunina alcuni stand per esporre i materiale di scambio (libri, piccoli elettrodomestici, vestiti, bigiotteria, giochi…). I cittadini che porteranno i loro oggetti riceveranno, per ogni pezzo portato, un buono utile per scegliere un altro oggetto tra tutti quelli disponibili. Il progetto di grande valenza educativa  offrirà la possibilità, non solo di risparmiare, ma anche di ridurre la propria impronta ecologica (indice statistico per misurare il consumo umano di risorse naturali con la capacità della Terra di riprodurle), condividendo le proprie cose con gli altri in modo utile, attivo e divertente.
Nel rispetto della sostenibilità sociale ed ambientale, l’iniziativa favorisce il riuso dei beni ed un approccio più consapevole con le risorse, con un occhio critico verso gli sprechi, la società dei consumi, e l’usa e getta.
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Lo scambio è di uno ad uno, seguendo la logica di non attribuire alcun valore alle cose che si sono “accantonate in soffitta” e delle quali vorremmo sbarazzarci; il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad una valutazione monetaria specifica.
L’associazione Banca del tempo “Maneo Nemini” di Messina si occuperà dell’allestimento e di tutta l’organizzazione ed aiuterà coloro che barattano, sistemando ed esponendo selettivamente gli oggetti nei vari stand allestiti. Tutto il materiale, che al termine della manifestazione non sarà stato scambiato, sarà devoluto in beneficenza ad una associazione per essere utilizzato a scopo benefico. In questi anni i rifiuti urbani prodotti sono aumentati a ritmi elevati e preoccupanti, aggravando continuamente la situazione gestionale ed impiantistica. Una parte di ciò che oggi scartiamo e decidiamo di gettare potrebbe non diventare rifiuto.
Lo scopo del progetto è quello di favorire il riutilizzo di oggetti di varia natura altrimenti destinati allo smaltimento, restituendo loro una “seconda opportunità” e la logica su cui si basa va contro la propensione odierna allo spreco e al consumismo fine a se stesso, sostenendo lo sviluppo della cultura del riutilizzo degli oggetti che ci appartengono. Il regolamento prevede il servizio gratuito; l’obbligo di passare parola; ad ogni oggetto preso corrisponde un oggetto dato (di quelli ammessi); si accettano giochi, bici, passeggini, carrozzine, vestiti etc. di piccole dimensioni, puliti, in buono stato e riutilizzabili; l’oggetto consegnato viene inventariato; gli interessati alla consegna o al ritiro di un oggetto possono rivolgersi alla BdT “Maneo Nemini”; l’apertura mercoledì 25 e sabato 28 è prevista dalle ore 9 alle 17; le attività saranno promosse attraverso volantini e, in accordo con l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune, saranno coinvolte le scuole.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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TASK FORCE PER FRONTEGGIARE L’ATTUALE EMERGENZA RIFIUTI – DA OGGI I PRIMI INTERVENTI STRAORDINARI

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Turni lavorativi supplementari, un’ulteriore azione repressiva per chi non rispetta le regole e l’utilizzo straordinario di altri automezzi per fronteggiare l’attuale emergenza in alcuni quartieri cittadini. Sono questi i principali provvedimenti emersi stamani a conclusione del vertice tenutosi a Palazzo Zanca tra il sindaco, Renato Accorinti, l’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, il commissario liquidatore di Messinambiente, Giovanni Calabrò, insieme al responsabile tecnico, Roberto Lisi, e il liquidatore per Ato Me3, Michele Trimboli, che segue precedenti incontri anche in considerazione delle segnalazioni pervenute dai quartieri e dai cittadini.
Già da stamani sono stati effettuati interventi a Larderia, Case Gescal, Fondo Fucile e a Santa Lucia sopra Contesse; nel pomeriggio gli operatori saranno attivi a Briga, Giampilieri e sulla S.S. 114, mentre domani nella zona nord della città.
“Attraverso il coordinamento di Comune, Messinambiente, Ato Me3 ed Amam abbiamo predisposto una task force che lavorerà per risolvere l’attuale emergenza – hanno evidenziato il sindaco Accorinti e l’assessore Ialacqua – a tal fine sono stati intensificati i turni lavorativi, prevedendone anche di pomeriggio. Ci appelliamo però al buonsenso e all’educazione dei cittadini chiamati ad osservare le regole per rendere più decorose le strade e più agevole il servizio di raccolta dei rifiuti.
La cittadinanza è invitata a rispettare gli orari per il conferimento dei rifiuti nei cassonetti, evitando di abbandonarli lungo i marciapiedi”. Messinambiente ricorda il servizio di raccolta suppellettili (materassi, reti, mobilio, ecc…) e/o elettrodomestici in disuso, totalmente gratuito, con una semplice richiesta telefonica al numero verde 800042222.
E’ stata intensificata anche la parte repressiva con rappresentanti della Polizia municipale in borghese, che multano chi conferisce in discarica in orari diversi da quelli stabiliti.
I lidi e gli ambienti di ristorazione sono invitati a fare la differenziata; le isole ecologiche nel periodo estivo sono aperte lunedì, mercoledì e venerdì dalle 13 alle 19, martedì, giovedì e sabato dalle 7 alle 13.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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MODIFICHE ALLO STATUTO AMAM

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La Giunta comunale in merito all’approvazione da parte del Consiglio comunale della delibera che ha modificato lo Statuto dell’AMAM Spa, ha evidenziato che: “Il Consiglio comunale, con l’approvazione della delibera che modifica lo statuto di AMAM Spa, rendendola una società sottoposta al controllo analogo del Comune di Messina ha consentito alla nostra città di raggiungere un importante risultato, che giunge a termine di un confronto serrato ma costruttivo.
Con questo provvedimento si è data risposta anche alle necessità imposte dalla nuova normativa, che consentirà all’Amam di possedere tutti i requisiti imposti per la gestione del servizio idrico.
Grazie all’ampliamento dell’oggetto sociale, la società adesso potrà svolgere anche i servizi di igiene urbana gestiti fino ad oggi da Messinambiente, ed in prospettiva si è preparato il contenitore per affidare all’Amam la gestione del ciclo dei rifiuti, e di ricevere in mobilità i dipendenti delle altre partecipate. Un risultato quindi – prosegue l’Amministrazione – ampiamente positivo, nella direzione dell’efficienza, del contenimento dei costi e soprattutto del migliore servizio ai cittadini.
L’impegno della Giunta e dei consiglieri comunali che sono stati presenti in Aula ha consentito di rispettare i termini anche per la scadenza dell’Ato, evitando di pregiudicare i diritti di tanti lavoratori. A tarda sera è giunta la notizia da Palermo che comunque un’ulteriore proroga è stata concessa per venire incontro ad amministrazioni che evidentemente non sono ancora in grado di completare i tortuosi iter procedurali. La Città di Messina è riuscita invece a mettere un punto fermo dimostrando ancora una volta che lavorare insieme e nell’interesse dei cittadini consente di superare tante difficoltà”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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PROGETTO SAVE: valorizzazione degli scarti biologici, riduzione degli sprechi, utilizzo nell’industria zootecnica e agroalimentare

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Nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta stamani nella Sala Senato del Rettorato dell’Università di Messina, è stato presentato il progetto di ricerca scientifica e lotta allo spreco alimentare “Save”, azione che rientra ora nell’attività dei laboratori Panlab. Finanziato dal MIUR Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca nell’ambito del programma Smart Cities, Save mira alla creazione di un sistema intelligente per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica della filiera alimentare attraverso la valorizzazione degli scarti biologici di produzione, la riduzione degli sprechi del sistema distributivo e dei consumatori e l’utilizzo alternativo degli sprechi residui, come prodotti per l’industria zootecnica e agroalimentare: gli scarti, in sostanza, mediante le macchine di Panlab possono diventare alimenti per animali. All’incontro con la stampa hanno preso parteil sindaco Renato Accorinti, il Rettore Pietro Navarra, il prof. Vincenzo Chiofalo, responsabile scientifico del progetto, il prof. Giacomo Dugo, responsabile scientifico PanLab, la prof.ssa Paola Dugo, tra i responsabili dei laboratori PanLab, il liquidatore di Messinambiente Alessio Ciacci e Giuseppe Galatà della GTS Consulting ideatore del sistema SAVE e coordinatore amministrativo del progetto.
Ha introdotto l’incontro il Rettore annunciando come “Messina, con l’avvio di questo progetto di ricerca, lancia, per prima in Europa, un’autentica rivoluzione che rappresenta la vera Expo del contrasto allo spreco alimentare: la frutta e gli ortaggi scartati, non più utilizzabili per l’alimentazione umana ma ancora dotati di importanti proprietà, vengono adesso raccolti, selezionati, e, grazie a un protocollo di rigorose procedure studiate e messe a punto dall’Università di Messina attraverso attività di Ricerca e Sviluppo, analizzati, trattati e conservati per essere utilizzati come cibo per gli animali, come fertilizzanti o per altri scopi industriali”. “La cooperazione tra istituzioni rappresenta ricchezza comune – ha inoltre aggiunto il sindaco Accorinti – e solo grazie alle collaborazioni virtuose e ad un nuovo modo di pensare possiamo produrre benessere sociale ed economico per l’intera comunità. Questo progetto ne è un esempio”.
Ha poi preso la parola il prof. Chiofalo, spiegando Save nel dettaglio: “L’intensa attività di ricerca e di sperimentazione avviata da oltre tre anni dall’Università di Messina ha già dato ottimi risultati e ha permesso di estendere al Vascone l’attività di recupero dello scarto ortofrutticolo, avviato già in alcuni supermercati, per un suo riutilizzo valorizzante.
Le analisi sulle carni di vitelli da ingrasso, alimentati con l’insilato di ortofrutta effettuate dall’Università di Messina, hanno dato riscontri anche superiori rispetto ai metodi di alimentazione tradizionali. I test scientifici condotti sulle tecniche di conservazione hanno dimostrato che gli scarti ortofrutticoli possono rappresentare materie prime ad uso zootecnico sia in forma singola, che in mix fra di loro. I risultati preliminari mostrano infatti che gli scarti vegetali possono essere considerati una buona fonte di proteine grezze e insieme agli scarti della frutta un importante supplemento di fibra. Mi piace infine sottolineare – ha concluso Chiofalo – che il progetto è stato fortemente sostenuto dal lavoro di oltre 30 giovani, che hanno usufruito di moduli di alta formazione e di borse di ricerca mirate” .
L’ing. Galatà ha poi concluso aggiungendo “ogni giorno enormi quantità di scarti ortofrutticoli vengono gettati tra i rifiuti e finiscono in discarica, con costi economici e ambientali che gravano sulla collettività. Il sistema SAVE in fase di sperimentazione, in linea con le direttive nazionali ed europee sull’economia circolare e la riduzione dei rifiuti, permette di coniugare un vantaggio in termini ambientali con il vantaggio economico per diversi allevatori, che, trovandosi in difficoltà per l’aumento dei costi delle materie prime e dei carburanti, hanno la possibilità di ottenere mangimi di qualità a costi contenuti”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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Messinambiente GPS Geolocalizzazione

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E’ stato implementato un sistema di avanguardia per la gestione di mezzi e cassonetti: “Presentiamo oggi – afferma Alessio Ciacci, Liquidatore di Messinambiente – il lavoro di un anno che ha visto installare i primi 50 dispositivi satellitari e geolocalizzare 3 mila cassonetti nella città di Messina. Un progetto che lega modernità, etica, organizzazione, trasparenza, sicurezza e controllo del territorio: modernità per l’informatizzazione dei percorsi e dello svuotamento dei cassonetti; etica per il servizio pubblico efficace e trasparente; organizzazione quale migliore programmazione dei percorsi; economicità come maggiore efficienza del servizio e risparmi su sinistri e assicurazioni, controllo del territorio per un immediato riscontro di problematiche che possano interrompere il servizio, e sicurezza quale possibilità per il lavoratore di dare un’allerta per qualsiasi emergenza in corso.

Continuiamo, anche in questo modo, a costruire un servizio pubblico più attento alla qualità e ai bisogni della cittadinanza a cui effettuiamo il servizio. In seguito all’Accordo Sindacale sull’installazione degli apparati di rilevazione GPS del 12 agosto 2014, è stato informato il personale con apposita lettera e sono stati installati i GPS su alcuni mezzi avviando una fase sperimentale di sei mesi per monitorare i percorsi, i tempi, ed ottimizzare i servizi, e soprattutto per la tutela della sicurezza dei lavoratori. I sistemi di localizzazione satellitare, installati in via sperimentale su alcuni mezzi della flotta aziendale, hanno in una prima analisi soddisfatto le aspettative di precisione nella localizzazione del mezzo lungo i percorsi (bassissimi margini di errore).
Questa caratteristica è di fondamentale importanza per gli aspetti di sicurezza che si vogliono risolvere. In particolare l’individuazione immediata del lavoratore, così detto ”in solitario”, che, in caso di incidente, malore o altro, dovesse necessitare di un tempestivo intervento.
La precisione dimostrata in fase di sperimentazione ha dimostrato che lo strumento è adeguato allo scopo e per questo, nei GPS successivamente implementati, si è aggiunto il tasto di richiesta intervento all’interno della cabina che permette all’autista che ne avesse bisogno, di inviare un segnale (su mappa, sms, ecc..) per la richiesta di intervento immediato. Il sistema consente il monitoraggio in tempo reale della posizione del mezzo e dei viaggi in corso, su un portale web e su cartografia Google Map, l’archivio storico dei tracciati, report dettagliati con viaggi, soste, pause, velocità, orari, sicurezza e antifurto. Questo soddisfa anche la necessità di effettuare la rendicontazione dell’attività dei veicoli in relazione alle percorrenze kilometriche e, quindi, poter utilizzare tali dati per una migliore ottimizzazione dei percorsi di raccolta. La fase di sperimentazione ha già permesso di avere una prima analisi delle criticità e delle aree di miglioramento rispetto ai percorsi, con la consequenziale riduzione dei tempi morti, e l’evoluzione del servizio in un’ottica di un migliore utilizzo delle risorse umane e dei mezzi. Oltre al significativo miglioramento della produttività, dopo la sottoscrizione del verbale di accordo sulla detassazione da parte dei sindacati, si avrà anche la possibilità di detassare le somme in produttività.
Di seguito si riassumono le utilità dei dispositivi GPS: individuare, in seguito a richiesta di intervento con la semplice attivazione di un tasto rosso posto in cabina, la posizione del mezzo per effettuare tempestivamente l’eventuale intervento di soccorso; ottenere tabulati con km, ore di lavoro/mezzo, orari di lavoro, consumi, utilizzo dei dispositivi  di bordo (n° di cassonetti svuotati); distribuire omogeneamente i carichi di lavoro tra i diversi conducenti; ridurre le percorrenze ed i costi di gestione attraverso un uso più razionale dei mezzi; monitoraggio attivo 24h che controlla i movimenti e lo stato dei veicoli, al fine di garantire il pronto intervento in caso di incidente; riduzione dei rischi di furto e possibilità di riduzione onere assicurativo; evidenziazione dei tempi di trasferta rispetto a quelli di lavorazione; ottimizzazione e razionalizzazione degli interventi; riduzione dei costi in carburanti e manutenzione conseguente alle ottimizzazioni sui percorsi.
L’aspetto legato alla progettazione e ottimizzazione dei servizi relativo all’uso della geolocalizzazione si è sviluppato parallelamente con un censimento puntuale di tutte le 1442 postazioni di cassonetti distribuite sul territorio cittadino. Il censimento fatto utilizzando la stessa piattaforma, cartografia Google Map, degli strumenti GPS installati.
Per ogni postazione oltre a rilevare la posizione georeferenziata si è collegata la fotografia al punto. In tale modo è possibile conoscere il numero e la tipologia di contenitori per ognuna delle postazioni censite. I cassonetti distribuiti sul territorio comunale divisi per tipologie e dimensione sono: 2196 indifferenziato da 3200/2400 litri; 169 indifferenziato da 600 litri; 196 carta da 3200 litri; 194 plastica e metalli da 3200 litri, 174 campane per vetro da 3200 litri e 163 bidoni da umido, rd e indifferenziata da 240 litri. Il censimento ha permesso di verificare che sul territorio ci sono attualmente un numero di contenitori sufficienti solo all’attuale produzione giornaliera di rifiuti indifferenziati.
La fase successiva – conclude Ciacci – sarà utilizzare lo stesso strumento (piattaforma georeferenziata e sistemi GIS) per razionalizzare la posizione dei contenitori in funzione delle zone (presenza utenti e tipologia strade); collegare la matricola del contenitore alla posizione sul territorio che sarà a sua volta numerata (per una migliore gestione e manutenzione dei contenitori); utilizzare le informazioni georeferenziate sui cassonetti e sui percorsi per, intrecciandole, valutare ottimizzazioni e miglioramenti sui percorsi di raccolta. I dispositivi sono stati acquistati da Messinambiente che al suo interno si occupa della loro gestione, per un costo medio fino ad ora di circa 300 euro l’uno comprensivo dei vari opzional oltre alla localizzazione (emergenza, carburante, carico cassonetti etc…)”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

INSTALLATI I PRIMI 50 DISPOSITIVI SATELLITARI SUI MEZZI DI MESSINAMBIENTE
Ciacci: Finalmente implementato un sistema di avanguardia per la gestione di mezzi e cassonetti
26/06/2015

L’Assessore all’Ambiente di Messina Daniele Ialacqua, durante la conferenza stampa odierna, afferma “Siamo soddisfatti che si continui a lavorare non solo sull’emergenza, come succedeva in passato a Messina, ma anche sulla programmazione e miglioramento dei servizi. Solo in questo modo possiamo affrancarci definitivamente dalle criticità e realizzare il progetto che abbiamo condiviso chiamando a Messina Alessio Ciacci, Personaggio ambiente italiano del 2013”

“Presentiamo oggi – afferma Alessio Ciacci, Liquidatore di Messinambiente- il lavoro di un anno che ci ha visto installare i primi 50 dispositivi satellitari e geolocalizzare 3.000 cassonetti nella città di Messina. Un progetto che lega modernità, etica, organizzazione, trasparenza, sicurezza e controllo del territorio:
–    Modernità: l’informatizzazione dei percorsi e dello svuotamento dei cassonetti
–    Etica: il servizio pubblico efficace e trasparente
–    Organizzazione: Migliore programmazione dei percorsi
–    Economicità: Maggiore efficienza del servizio e risparmi su sinistri e assicurazioni
–    Controllo del territorio: Immediato riscontro di problematiche che possano interrompere il servizio
–    Sicurezza: Possibilità per il lavoratore di dare un allerta per qualsiasi emergenza in corso.
Continuiamo, anche in questo modo, a costruire un servizio pubblico più attento alla qualità e ai bisogni della cittadinanza a cui effettuiamo il servizio

Raphael Rossi, consulente di Messinambiente, afferma: “Un bellissimo progetto che dopo un anno di lavoro permette all’azienda di controllare l’efficienza e la sicurezza d’uso dei mezzi”
In seguito all’Accordo Sindacale sull’installazione degli apparati di rilevazione GPS del 12 agosto 2014, è stato informato il personale con apposita lettera e sono stati installati i GPS su alcuni mezzi avviando una fase sperimentale di sei mesi per monitorare i percorsi, i tempi, ed ottimizzare i servizi, e soprattutto per la tutela della sicurezza dei lavoratori.
I sistemi di localizzazione satellitare, installati in via sperimentale su alcuni mezzi della flotta aziendale, hanno, in una prima analisi, soddisfatto le aspettative di precisione nella localizzazione del mezzo lungo i percorsi (bassissimi margini di errore). Questa caratteristica è di fondamentale importanza per gli aspetti di sicurezza che si vogliono risolvere. In particolare l’individuazione immediata del lavoratore, così detto “in solitario”, che, in caso di incidente, malore o altro, dovesse necessitare di un tempestivo intervento. La precisione dimostrata in fase di sperimentazione ha dimostrato che lo strumento è adeguato allo scopo e per questo, nei GPS successivamente implementati, si è aggiunto il tasto di richiesta intervento all’interno della cabina che consente, all’autista che ne avesse bisogno, di inviare un segnale (su mappa, sms, ecc..) per la richiesta di intervento immediato.
Il sistema consente il monitoraggio in tempo reale della posizione del mezzo e dei viaggi in corso, su un portale web e su cartografia Google Map, l’archivio storico dei tracciati, report dettagliati con viaggi, soste, pause, velocità, orari, sicurezza antifurto. Questo soddisfa anche la necessità di effettuare la rendicontazione dell’attività dei veicoli in relazione alle percorrenze kilometriche e, quindi, poter utilizzare tali dati per una migliore ottimizzazione dei percorsi di raccolta. La fase di sperimentazione ha già permesso di avere una prima analisi delle criticità e delle aree di miglioramento rispetto ai percorsi, con la consequenziale riduzione dei tempi morti, e l’evoluzione del servizio in un ottica di un migliore utilizzo delle risorse umane e dei mezzi.
Oltre al significativo miglioramento della produttività, dopo la sottoscrizione del verbale di accordo sulla detassazione da parte dei sindacati, si avrà anche la possibilità di detassate le somme in produttività.
Di seguito si riassumono le utilità dei dispositivi GPS:
•    individuare, in seguito a richiesta di intervento con la semplice attivazione di un tasto rosso posto in cabina, la posizione del mezzo per effettuare tempestivamente l’eventuale intervento di soccorso;
•    ottenere tabulati con km, ore di lavoro/mezzo, orari di lavoro, consumi, utilizzo dei dispositivi  di bordo (n° di cassonetti svuotati);
•    distribuire omogeneamente i carichi di lavoro tra i diversi conducenti;
•    ridurre le percorrenze ed i costi di gestione attraverso un uso più razionale dei mezzi;
•    monitoraggio attivo 24h che controlla i movimenti e lo stato dei veicoli, al fine di garantire il pronto intervento in caso di incidente;
•    riduzione dei rischi di furto e possibilità di riduzione onere assicurativo
•    evidenziazione dei tempi di trasferta rispetto a quelli di lavorazione;
•    ottimizzazione e razionalizzazione degli interventi;
•    riduzione dei costi in carburanti e manutenzione conseguente alle ottimizzazioni sui percorsi;

L’aspetto legato alla progettazione e ottimizzazione dei servizi legato all’uso della geolocalizzazione si è sviluppato parallelamente con un censimento puntuale di tutte le 1442 postazioni di cassonetti distribuite sul territorio cittadino. Il censimento fatto utilizzando la stessa piattaforma, cartografia Google Map, degli strumenti GPS installati. Per ogni postazione oltre a rilevare la posizione georeferenziata si è collegata al fotografia al punto. In tale modo è possibile conoscere il numero e la tipologia di contenitori per ognuna delle postazioni censite.
Nella tabella che segue si riportano i contenitori distribuiti sul territorio comunale divisi per tipologie e dimensione.

 

Il censimento ha permesso di verificare che sul territorio ci sono attualmente un numero di contenitori sufficienti solo all’attuale produzione giornaliera di rifiuti indifferenziati.
La fase successiva sarà utilizzare lo stesso strumento (piattaforma georeferenziata e sistemi GIS) per:
–    razionalizzare la posizione dei contenitori in funzione delle zone (presenza utenti e tipologia strade),
–    collegare la matricola del contenitore alla posizione sul territorio che sarà a sua volta numerata (per una migliore gestione e manutenzione dei contenitori).
–    Utilizzare le informazioni georeferenziate sui cassonetti e sui percorsi per, intrecciandole, valutare ottimizzazioni e miglioramenti sui percorsi di raccolta.I dispositivi sono stati acquistati da Messinambiente che al suo interno si occupa della loro gestione, per un costo medio fino ad ora di circa 300 euro l’uno comprensivo dei vari opzional oltre alla localizzazione (emergenza, carburante, carico cassonetti etc…)

(fonte http://www.messinambiente.it/news_dettaglio.asp?area=Rassegna%20stampa&ID=223&area1= )

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Al Carcere di Gazzi la raccolta differenziata

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Si è svolto oggi il primo incontro formativo ai detenuti del carcere di Gazzi a Messina sui temi della raccolta differenziata e del riciclo degli scarti.
L’incontro, organizzato dal Direttore Calogero Tessitore, assieme al Sindaco di Messina Renato Accorinti e al Liquidatore di Messinambiente, Alessio Ciacci, ha visto partecipare alcune decine di detenuti, coinvolti, da alcune settimane dall’avvio della raccolta differenziata nel carcere.
Dal 4 Aprile scorso, infatti, all’interno del carcere sono stati collocati i cassoni della raccolta differenziata che hanno permesso ai detenuti e ai dipendenti della struttura detentiva di separare i loro scarti ed ogni settimana Messinambiente effettua la raccolta. In un mese sono state raccolte oltre 4 tonnellate di carta e cartone ed oltre 2 di plastica. Sei tonnellate di materiale che non è andato dunque ad occupare discariche ma che è stato avviato a seconda vita con un notevole beneficio ambientale ed economico.
Con il supporto del Responsabile della Raccolta differenziata di Messinambiente, Cesare Corrieri, è stato illustrata al pubblico presente l’importanza del riciclo dei materiali ed il loro destino. I detenuti hanno partecipato attivamente, condividendo gli sforzi fin qui fatti per aumentare la raccolta differenziata e per programmare ulteriori miglioramenti. Tra alcune settimane, quando il sistema sarà entrato definitivamente a regime sarà organizzata anche una presentazione nella struttura dei risultati aperta alla stampa.20150520_142929
Sono convinto della bontà dell’iniziativa – afferma il Direttore Tessitore. Siamo partiti pian piano ma ci stiamo continuamente migliorando. Lo dimostra la partecipazione convinta degli ospiti che con le loro domande ed interventi hanno cercato di dare spunti importanti per migliorare continuamente il servizio.”
Dal carcere un esempio importante per il resto della città, un grande passo di civilità, nel rispetto delle regole. E’ stato un incontro importante quello svolto a Gazzi , dichiara il Sindaco Accorinti:.Un ulteriore importante tassello per continuare a costruire una città migliore. Un percorso che vuole coinvolgere tutti, nessuno escluso, nel cambiamento per aumentare la consapevolezza e la responsabilità collettiva e migliorare i nostri comportamenti e la sostenibilità ambientale. La pulizia dell’ambiente ci rende anche più puliti dentro.
Messinambiente – dichiara Ciacci- è sempre più impegnata nel cercare di costruire percorsi di informazione e sensibilizzazione. Tutti i cittadini devono conoscere le filiere dei materiali per come vengono riciclati. Sul nostro sito internet abbiamo pubblicato tutte le aziende che si occupano del riciclo.  Grazie al Carcere di Gazzi per la grande ospitalità e per il contributo importante ad aumentare la raccolta differenziata, solo in questo modo, unendo le forze, questa città può incrementare i propri livelli di sostenibilità”.
Nelle prossime settimane sarà anche formalizzato un accordo tra Comune, Messinambiente ed il Carcere per l’utilizzo in lavori socialmente utili del lavoro di alcuni deternuti.Renato Accorinti – sindaco di Messina
Alessio Ciacci .- commissario liquidatore Messinambiente

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INAUGURATO OGGI A PIAZZA DUOMO IL PALACOMIECO – SIGLATO IN MATTINATA AL COMUNE UN ACCORDO INTEGRATIVO PER IL POTENZIAMENTO A MESSINA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CARTA E CARTONE

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Nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del sindaco, Renato Accorinti, dell’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, del commissario di Messinambiente, Alessio Ciacci, e del presidente di Comieco, Ignazio Capuano, è stato inaugurato stamani, giovedì 7, a Piazza Duomo, il PalaComieco, la storica struttura itinerante che da 10 anni sensibilizza adulti e bambini di tutta Italia sul tema del riciclo e della raccolta differenziata di carta e cartone.
L’evento fa seguito all’accordo integrativo alla convenzione tra Comieco e Messinambiente, firmato stamani nella stanza del sindaco Accorinti, con l’obiettivo di perseguire il potenziamento e l’implementazione del servizio di raccolta differenziata urbana di carta e cartone mediante interventi descritti nel Programma di sviluppo della raccolta al Sud, concordato dalle parti, e la relativa tempistica di attivazione delle procedure di acquisto e delle attrezzature, comprensivo delle attività di sensibilizzazione ed informazione degli utenti. Fino al 10 maggio, le nuove “scatole” in cartone del PalaComieco, promosso da Comieco – Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica, in collaborazione con il Comune e Messinambiente Spa, rimarranno in Piazza Duomo con ingresso libero dalle ore 9 alle 19.
foto2848Quest’anno, per celebrare i 30 anni di attività del Consorzio e i 10 anni del PalaComieco, la struttura è stata completamente rinnovata, trasformando il cartone nel protagonista indiscusso. Sono di cartone, infatti, le pareti esterne dei padiglioni, grazie a speciali pannelli che danno la sensazione di trovarsi di fronte a tre grandi “scatoloni” tutti da esplorare. Sono di cartone anche le installazioni interne, che sposano le più moderne tecnologie e trasformano un materiale di uso comune in un supporto interattivo che nulla ha da invidiare a tablet o computer touchscreen. “Il percorso verso una città più virtuosa in tema di gestione dei rifiuti continua e la presenza di Comieco in città – hanno sottolineato il sindaco Accorinti e l’assessore Ialacqua – ne è l’ulteriore conferma.
L’attenzione che il consorzio presta a Messina per farne tappa nazionale della loro campagna nazionale ed il sostegno che lo stesso consorzio darà a Messinambiente per l’ampliamento della campagna di raccolta differenziata, ci inorgoglisce e si unisce all’avvio del porta a porta in alcuni villaggi cittadini ed alle tante iniziative già intraprese o in attesa di essere avviate che consentiranno finalmente a Messina di attuare pienamente la normativa in tema di gestione dei rifiuti e di raccolta differenziata”. Il commissario di Messinambiente, Alessio Ciacci, ha ribadito che: “Finalmente la città di Messina riesce ad attrarre per la prima volta iniziative e finanziamenti nazionali sui temi della sostenibilità ambientale e del riciclo dei materiali. L’avvio della raccolta differenziata, il miglioramento della qualità dei materiali, l’estensione del porta a porta sono i primi ed importanti risultati della nuova Messinambiente. Un’azienda pubblica che da oltre un anno considera questi temi le priorità aziendali e propri obiettivi strategici. Grazie a Comieco, al suo Presidente e a tutta la struttura, per questo importante sostegno ed il percorso di preziosa collaborazione avviato da alcuni mesi che ci porta oggi a consolidare ulteriori ed importanti sinergie.
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Grazie anche a tutti i cittadini messinesi per la risposta molto positiva alle nuove iniziative volte a costruire un futuro ed una città più sostenibili”. Il presidente di Comieco, Ignazio Capuano ha aggiunto che: “Con questa iniziativa desideriamo mostrare ai cittadini, ed in particolare ai bambini, quanto sia importante fare bene la raccolta differenziata, spiegando loro cosa succede davvero a giornali, scatole e sacchetti di carta che buttiamo nel cassonetto. Infatti, differenziando anche solo due scatole di cartoncino, un giornale, uno scatolone di cartone, un portauova e tre sacchetti di carta in più, la raccolta pro-capite a Messina (pari a circa 14 kg nel 2014) aumenterebbe di 1 kg, traducendosi in un incremento di 240 mila kg di carta e cartone raccolti a livello cittadino. C’è ancora molto lavoro da fare, sia nella provincia di Messina (dove ci si attesta a quasi 11 kg per abitante nel 2014), che a livello regionale. In Sicilia sono state raccolte 82.000 tonnellate di carta e cartone, con una crescita incoraggiante rispetto all’anno precedente (+3,9%).
Nonostante ciò, l’isola ha ampi margini di miglioramento nella raccolta di carta e cartone, con poco più di 16 kg per abitante, contro una media nazionale di 48 kg. Le nostre iniziative hanno lo scopo di incoraggiare la diffusione di questa buona abitudine all’interno del territorio, fino a raggiungere, e perfino superare, le performance delle altre Regioni”. Da 10 anni il PalaComieco viaggia per tutto il Paese, portando il “ciclo del riciclo” di carta e cartone nel cuore delle città italiane: nel corso di questi anni il tour ha già toccato 100 piazze e coinvolto oltre 170 mila visitatori. Il rinnovato PalaComieco farà tappa anche a Ragusa (14-17 maggio), in vista del tour autunnale. Nel corso dell’iniziativa, le guide le guide condurranno piccoli e grandi visitatori in un viaggio, all’interno delle grandi “scatole di cartone”, nel mondo del riciclo di carta e cartone attraverso tre tappe, una per ognuno dei padiglioni che compongono la struttura.
Al Palacomieco si impara giocando, per questo la visita inizia con la divisione della classe in squadre ognuna con un compito durante tutto il percorso. Si parte dalla scoperta dei diversi tipi di carta ed imballaggi, da toccare con mano in una galleria di “ritratti” che ne raccoglie le varie tipologie. Un totem interattivo, inoltre, consente di familiarizzare con le numerose forme in cui possono trasformarsi la carta, il cartone e il cartoncino quando entrano nelle nostre vite quotidiane sottoforma di imballaggi o altri oggetti di uso comune.
All’interno del secondo padiglione, si passa poi al funzionamento delle diverse fasi del ciclo del riciclo di carta e cartone, sperimentandole direttamente attraverso speciali postazioni interattive: dalla raccolta differenziata dei materiali negli appositi bidoncini, alla simulazione di una piattaforma di selezione tramite un tavolo touchscreen per passare ad un pulper e ad una macchina continua in miniatura, che trasformano il macero in nuova carta. Il ciclo si chiude con uno speciale plotter: agendo direttamente su “pulsanti”, stampati sul cartone con lo speciale inchiostro bare conductive – si può scegliere una tipologia di imballaggio (porta occhiali, porta matite, porta merenda) e veder uscire la fustella nel giro di pochi secondi, pronta per essere montata e decorata.
Infine, giunti al terzo padiglione, ci si sofferma sui benefici del riciclo di carta e cartone. Il quiz a squadre conclude la visita e mette alla prova i ragazzi su quanto appreso. Le tre squadre che saliranno sul podio avranno una coppa in cartoncino riciclato da personalizzare. Per tutti ci saranno gadget e materiale informativo in carta riciclata. In ogni padiglione, le attività sono accompagnate da un video di animazione esplicativo.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/  )

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PRESENTATO OGGI AL FORTE SAN SALVATORE IL SERVIZIO BUS NAVETTA CHE COLLEGA PIAZZA CAVALLOTTI E FORTE SAN SALVATORE

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E’ stato illustrato oggi, al Forte San Salvatore all’interno del Comando Supporto Logistico Marina Militare di Messina, dal sindaco, Renato Accorinti, e dal comandante Marittimo Sicilia, contrammiraglio Nicola De Felice, il servizio bus navetta che collega Piazza Cavallotti e Forte San Salvatore.
All’evento hanno partecipato tra gli altri gli assessori, alla Viabilità e Mobilità, Gaetano Cacciola, e alle Risorse del Mare, Sebastiano Pino, il presidente della commissione Cultura, Piero Adamo, la consigliera comunale, Lucy Fenech, e gli alunni dell’istituto Nautico.
“L’Amministrazione comunale è particolarmente soddisfatta di questo evento – hanno dichiarato il sindaco Accorinti e l’assessore Pino – che rientra in una più ampia collaborazione con ATM e MARISICILIA. In passato il servizio si svolgeva all’esterno della struttura, mentre questo accordo, previsto anche all’interno, favorisce le visite dei turisti ed agevola anche coloro che prestano la loro opera in questa area”.
Dopo l’arrivo al Forte San Salvatore del bus, con a bordo gli studenti ed i giornalisti che hanno partecipato all’evento, il sindaco Accorinti ed il comandante di MARISICILIA contrammiraglio De Felice, hanno illustrato tempi e modalità del nuovo servizio ed i benefici per il personale che quotidianamente opera nella zona Falcata. L’accordo prevede sette corse giornaliere al mattino.
L’iniziativa, che nasce da un accordo tra A.T.M. e Comune di Messina con la collaborazione di MARISICILIA, è finalizzata all’utilizzo da parte dei turisti che vogliono visitare il Forte San Salvatore e dei lavoratori della zona Falcata.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/  )

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