NOTA DELL’ASSESSORE CACCIOLA ALL’ARTICOLO DEL CORRIERE DELLA SERA SUL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO DELL’AZIENDA MUNICIPALIZZATA DI MESSINA

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L’assessore alla Mobilità, Viabilità e Trasporti, Gaetano Cacciola, è intervenuto con una nota in merito all’articolo del giornalista, Gian Antonio Stella, pubblicato dal Corriere della Sera, ieri, martedì 29, dove tra gli esempi del peggioramento dei servizi pubblici viene citata la “municipalizzata” di Messina.
“Gentile dott. Stella – precisa Cacciola – il riferimento è puntuale e disarmante nell’aridità dei numeri, un servizio pubblico che mette in strada 16 bus per 245 mila abitanti è la fotografia di una situazione allo sfascio che grava in maniera pesantissima sulla qualità della vita dei cittadini. Proprio così era infatti la situazione di Messina poco più di due anni fa, quando in seguito alle elezioni amministrative è stato eletto sindaco, Renato Accorinti.
Da quel giorno, dottore Stella – prosegue l’Assessore – le cose sono però molto cambiate e proprio quella municipalizzata, sfasciata ed improduttiva, sta piano piano diventando il fiore all’occhiello di questa Amministrazione a conferma che anche al sud si possono coniugare buone pratiche amministrative ed efficienza del servizio pubblico.
Rimessi in ordine i conti (i bilanci non si approvavano da 12 anni), pagati ogni mese gli stipendi, avviata una politica di gestione e organizzazione del personale, stipulato un positivo accordo con la Gtt di Torino, la fotografia del dicembre 2015 dice che gli autobus sono passati da 16 a 45.
Proprio lo scorso mercoledì 23 sono stati consegnati dal Comune altri 14 bus, che 3 arriveranno la prossima settimana ed altri 32 entro qualche mese.
Oltre a ciò, sono state riavviate le linee verso i villaggi periferici che non vedevano un bus da quasi un decennio ed incrementate le vetture in circolazione del tram.
Con la ciliegina dei bus notturni, che a dirlo un po’ di tempo fa la gente si faceva quattro risate.
Tutto questo, con i dipendenti davvero coinvolti nella piccola rivoluzione della normalità che stiamo tentando di realizzare.
La prossima volta che deciderà di venire dalle nostre parti, mi permetto – conclude Cacciola – di invitarla dottore Stella a prendere una granita ammirando lo spettacolo dello Stretto e poi fare insieme un giro della città approfittando dei bus giallorossi del nostro servizio pubblico”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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3 pensieri su “NOTA DELL’ASSESSORE CACCIOLA ALL’ARTICOLO DEL CORRIERE DELLA SERA SUL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO DELL’AZIENDA MUNICIPALIZZATA DI MESSINA”

  1. Assessore Cacciola, meglio di niente….
    Il puntualizzare della stampa sulle inefficienze dei servizi Comunali di Messina vuole forse mettere in evidenza l’arretratezza generale della nostra Città?
    Capisco che in un territorio mediocre o pessimo un risultato positivo possa rappresentate una Vittoria ma certamente invitare, spocchiosamente, Stella a mangiare una granita la reputo una Buddaciata.

  2. Evidentemente il dott. Stella è rimasto due anni indietro, quando in città circolavano solo 16/18 bus e i dipendenti percepivano uno stipendio ogni tre mesi… si aggiorni dott. Stella! Da quando si è insediata questa amministrazione, Amministrazione che mi onoro di aver votato, l’azienda ha avuto un cambio di rotta, quella rotta che con altre amministrazioni non è stato possibile invertire, oggi tutti insieme dipendenti, dirigenti e amministratori siamo riusciti a dare a questa azienda DIGNITA’, quella dignità che gli organi d’informazione hanno cercato di infangare con parole forti come stipendificio, buste paga gonfiate, lavativi o come serbatoio di voti mettendoci contro l’opinione pubblica, eppure allora eravamo sotto di tre stipendi DICO TRE dott. Stella, lei sicuramente non potrà mai comprendere ciò che provavano i dipendenti nel dire alle loro famiglie: neppure questo mese c’è lo stipendio, quindi bollette scadute, distacco di energia elettrica linea telefonica, mutuo da pagare assicurazione e tasse comprese. Antonio Giordano.

  3. Il noto giornalista Gian Antonio Stella confeziona una mezza bufala con dati vecchi, dati che sarebbe stato più corretto presentare agli ex-sindaci Buzzanca e Genovese. Corretta la replica dell’assessore Cacciola: molto è stato fatto e si sta facendo. La situazione dei trasporti pubblici a Messina è ancora, tuttavia, del tutto insufficiente. Quanti autobus servono oggi la zona di Papardo, con l’ormai unico ospedale cittadino e due facoltà universitarie relegate a 10 km dal centro?

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