PIANO TRIENNALE DELL’INNOVAZIONE 2015-2017 E PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

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Il sindaco, Renato Accorinti, l’assessore alle politiche per l’innovazione, Gaetano Cacciola, il segretario generale/direttore generale, Antonio Le Donne, presenti i funzionari comunali Alessandro Di Pasquale, Salvatore Scordo, Raffaele Cucinotta, Giuseppe Carrozza e Francesco Pastone, responsabile del reparto informatico della Polizia Municipale, hanno illustrato stamani, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Zanca, il piano triennale dell’innovazione 2015-2017 e il piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione online delle istanze da parte dei cittadini e delle imprese.
“Attraverso questo progetto – hanno dichiarato il sindaco Accorinti e l’assessore Cacciola – intendiamo creare uno strumento per ottimizzare i tempi e migliorare la comunicazione dell’Ente rivolta ai cittadini. Oggi costruiamo le basi per il futuro”.
“Gli interventi legislativi degli ultimi anni – ha evidenziato il segretario/direttore generale Le Donne – sono finalizzati ad orientare l’azione della pubblica amministrazione verso un modello caratterizzato da trasparenza, semplificazione e razionalizzazione delle procedure. L’ammodernamento della macchina amministrativa non può prescindere dalla ottimizzazione delle risorse umane esistenti e dalla riforma dei processi.
Occorre dunque passare dall’aumento quantitativo delle persone alla razionalizzazione qualitativa dei procedimenti. Sono quindi necessari la verifica dei procedimenti, ovvero l’analisi in chiave di semplificazione dei singoli procedimenti, la standardizzazione della modulistica, l’automazione completa di ogni processo e l’eventuale riorganizzazione di uffici/servizi in funzione della ridefinizione di taluni procedimenti; l’individuazione dei fabbisogni, cioè l’adeguamento dell’architettura informatica dell’Ente, l’acquisizione di software gestionali che rispondano alle esigenze individuate e l’adeguamento del sistema di connettività al fine di consentire la reale fruizione dei processi resi interamente digitali.
I benefici – ha proseguito Le Donne – riguarderanno la trasparenza, cioè tutti i cittadini sono trattati allo stesso modo e non ci sono scambi di posizione, la velocità, cioè procedure più rapide perché il processo di lavoro è migliore e la precisione, seguendo un iter stabilito, consente minori errori. Tra gli interventi più significativi da mettere in atto ai fini della semplificazione e dell’accessibilità ai procedimenti si evidenziano il restyling del sito istituzionale (CMS open source tipo Plone, WordPress, Joomla, ecc…); la sperimentazione di App e di soluzioni basate su prodotti ormai di uso comune (WhatsApp, Skype, ecc.) e l’acquisizione dei software. Attraverso le implementazioni dei software la Gestione Iter Pratiche permette di seguire le pratiche dalla protocollazione fino al completamento dell’iter, informazioni e trasparenza per gli Affari Generali (Albo Pretorio, consultazione degli atti, pubblicazione del piano degli obiettivi, statistiche “i numeri della Città”, consultazione delle pratiche edilizie in corso, contatta l’Amministrazione con l’invio e-mail ai servizi); per i Servizi generali per il Cittadino e l’Impresa, gestione del SUAP (sportello unico attività), estratto conto fornitori, prenotazione servizio affissioni, situazione tributaria del contribuente, calcolatrice ICI in acconto e a saldo, consultazione infrazioni al codice della strada, consultazione iter dei propri procedimenti in corso; Pagamenti online, estratto conto utente (consultazione della situazione debitoria verso l’Amministrazione), pagamenti di debiti preventivamente notificati (sanzioni, violazioni, ecc…), pagamenti spontanei (non preventivamente notificati); Servizi Demografici, autocertificazioni anagrafiche e di stato civile, certificazione anagrafica con applicazione del timbro digitale; Servizi per l’infanzia, domande di iscrizione al nido e alla scuola dell’Infanzia, domanda di accesso al trasporto scolastico. Inoltre per la diretta streaming delle sedute del Consiglio Comunale, il WIFI free sarà ampliato individuando ulteriori aree di interesse strategico per i servizi alla cittadinanza attrezzate per l’accesso mobile.
Nel rispetto della e-Democracy sarà facilitata la partecipazione dei cittadini a consultazioni online sui temi dell’amministrazione locale, la possibilità di effettuare petizioni, di proporre temi da portare all’attenzione della città e dell’Amministrazione. Ai fini dell’inclusione è prevista la predisposizione di postazioni multimediali presso le sedi delle circoscrizioni municipali per i cittadini che per qualsiasi motivo non abbiano la possibilità di accedere ai suddetti servizi da casa.
Le soluzioni fin qui prospettate presuppongono formazione e strumenti. Si procederà quindi ad un percorso formativo per i dipendenti. Sarà approntata un’aula didattica con 15 postazioni di lavoro, con la programmazione di almeno 150 sessioni formative (ogni sessione pari a sei ore di lezione mattutine) distinte in due lezioni di tre ore l’una (dunque 300 lezioni di 3 ore) per 15 dipendenti a lezione pari a 4500 unità lavorative formate, cioè in media quattro lezioni per ciascun dipendente dotato di pc stimati in circa 1125, pari a 12 ore di lezione per ciascun dipendente. Ovviamente, sarà curata la formazione specialistica per il personale tecnico del Centro Elaborazione Dati. Relativamente agli strumenti per la realizzazione del piano è prevista un’integrazione del contratto SPC, in atto Telecom Italia, ampliando l’attuale capacità di banda a 100 Mbit in fibra ottica sia in entrata che in uscita. Nel triennio saranno inoltre realizzati collegamenti in fibra tra le sedi di Palazzo Zanca, il Palacultura, Palazzo Satellite, istituto Dante Alighieri (Urbanistica), Protezione Civile e Isolato 88 (Tributi e Patrimonio). La server farm verrà potenziata incrementando le soluzioni di virtualizzazione e con l’adozione di prodotti e sistemi Open Source, quindi, l’installazione di più server virtuali su pochi server fisici adeguatamente potenziati. Tali azioni permetteranno di attuare un’ottimizzazione delle risorse in termini di minori consumi elettrici, necessità di minore potenza termica di raffreddamento, minore occupazione di spazi fisici tecnologicamente attrezzati e minori canoni di manutenzione per assistenza hardware/software. Nell’arco del triennio del presente Piano verranno messe in atto tutte le iniziative volte ad unificare le varie piattaforme esistenti attualmente dislocate in altre sedi (Urbanistica, Polizia Municipale, Cimiteri, ecc.), riportandole ad un’unica server farm, per ottimizzare le risorse, ridurre le spese di gestione e massimizzare gli investimenti. Gli acquisti informatici verranno preparati direttamente dal Centro Elaborazione Dati ed effettuati dal dipartimento Provveditorato ed Economato.
Inoltre sarà privilegiato l’acquisto di apparecchiature dello stesso modello, per ottimizzarne la gestione e le parametrizzazioni delle apparecchiature. Per dotare i dipendenti di strumenti adeguati, verrà effettuata un’operazione di svecchiamento delle postazioni di lavoro.
A tale scopo abbiamo programmato – ha concluso Le Donne – la sostituzione di 600 computer nel triennio, considerando che i dipendenti sono circa 1790, e che mediamente in un anno 70 persone raggiungono l’età pensionabile, partendo da 1200 postazioni e sostituendone 200 all’anno, alla fine del triennio, dei 1200 pc iniziali, ne rimarrebbero da sostituire solo 320 pari a circa il 25 per cento. Gli investimenti del Piano saranno finanziati parte col Bilancio Comunale e attingendo dal Pon Metro, Pon Governance, Po Fesr 2014-2020, Fse 2014-2020, Feasr 2014-2020”.

(fonte http://www.stampacomunemessina.it/ )

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Un pensiero su “PIANO TRIENNALE DELL’INNOVAZIONE 2015-2017 E PIANO DI INFORMATIZZAZIONE”

  1. Finalmente anche la nostra città si avvia verso una immancabile modernizzazione tecnologica mi auguro che tutto questo si realizzi.

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